Mattia Giani morto, multata la società per assenza di medico in campo
La morte di Mattia Giani, giovane colpito da malore domenica scorsa in quel di Campi Bisenzio mentre stava giocando una gara del campionato dilettantistico toscano, si arricchisce di un nuovo capitolo. La squadra ospitante, il Lanciotto, sarebbe stata multata per l’assenza di medico in campo. La morte, dunque, si poteva evitare?

Morte Mattia Giani: Lanciotto multato di 400 euro
La morte di mattia Giani si poteva forse evitare. Durante la gara tra Castelfiorentino United e Lanciotto, il calciatore si accascia al suolo a causa di un malore. Verrà trasportato successivamente all’ospedale di Careggi (FI), dove troverà la morte il giorno dopo. Ma in tutto questo, mancava il personale medico in campo. Il calciatore, infatti, è stato soccorso dal massaggiatore ospite e da un medico che casualmente si trovava in tribuna. Gli è stato effettuato un massaggio cardiaco ed è stato usato il defibrillatore presente negli spogliatoi. Soltanto 17 minuti dopo arriverà l’ambulanza a trasportare il giovane all’ospedale fiorentino. Una tragedia che, forse, si poteva evitare.
Nel frattempo, la Lega Nazionale Dilettanti Toscana ha deciso di sanzionare la società di Campi Bisenzio con una multa di 400 euro, per la mancanza del personale sanitario a bordo campo. Certo, nessuno poteva sapere cosa sarebbe accaduto con la presenza di personale, ma è certo che i soccorsi necessitati dal calciatore sarebbero stati più veloci.
Il ricordo dei familiari
La morte di Mattia Giani, appena 26enne, ha scosso tutto il mondo calcistico e non solo. Già nella gara di Europa League Roma-Milan che si è tenuta il 18 aprile, il difensore giallorosso e della Nazionale Gianluca Mancini, compaesano e cognato del fratello di Mattia, ha voluto omaggiare il ricordo del giovane, con una maglietta dedicata allo scomparso nell’occasione del gol contro il Milan. Non sono mancate altre dediche: in primis quella della fidanzata, convivente da appena due giorni, Sofia Caruso e quella del fratello Elia, che ha affidato ai social le sue parole.