Max Laudadio voleva fare un mestiere particolare: vediamo quale
L’inviato di Striscia La Notizia Max Laudadio, prima di diventare un volto noto della televisione, ha avuto un percorso di vita tutt’altro che lineare.

Il sogno di fare il maggiordomo
Durante l’intervista al Corriere della Sera ha rivelato come tra i suoi desideri professionali dell’infanzia ce ne fosse uno del tutto singolare e particolare. Alla domanda che gli chiedeva cosa volesse fare da grande rispondeva sempre che voleva fare il maggiordomo. Adesso ci si chiede come abbia fatto invece a finire gradualmente fare il mestiere che fa ora.
L’idea di voler fare il maggiordomo era ispirata al fatto che da bambino era attirato dalla figura di Sebastian Cabot nella serie “Tre nipoti e un maggiordomo”, in quanto ambiva a essere così gentile e ammirato. Questa cosa lo ha portato quindi a iscriversi all’Istituto Alberghiero una volta terminate le scuole medie, ma durante il percorso scolastico avvenne un’interruzione, motivata dal fatto che giocava a calcio.
I passi verso la carriera di giornalista
A indirizzarlo verso la carriera calcistica fu il padre, che faceva il carabiniere e che sognava per lui un futuro da calciatore professionista. Ma lui si oppose alla volontà paterna dicendo al padre che questo era il sogno di lui e non quello suo. La sperimentazione durante la sua vita lo ha comunque fatto restare per un po’ di tempo nell’ambito sportivo portandolo quindi a iscriversi all’Isef, nel quale però non ha completato gli studi.
Ma sempre in ambito sportivo nella sua vita troviamo anche il lavoro di istruttore di canoa. In ogni caso ha detto che sperimentando ha capito cosa amava e cosa no. Così a Milano è arrivato il momento della carriera artistica, in quanto si ha cominciato a studiare teatro, ma il passavo definitivo al giornalismo è arrivato con un’inchiesta sul mondo degli appuntamenti a pagamento mentre faceva il veejay. L’arrivo a Striscia La Notizia ha avuto luogo grazie al suo fare parte della Nazionale artisti con Valerio Staffelli.