Mercedesz Henger confessa a Verissimo: “Ho avuto un’infezione”
Mercedesz Henger, proprio durante la recente intervista al cospetto di Silvia Toffanin, ha raccontato di essersi molto spaventata.

La preoccupazione di Mercedesz Henger
Mercedesz Henger ha condiviso il suo percorso verso la maternità durante un’intervista nel programma Verissimo, condotto da Silvia Toffanin nella scorsa puntata. La nota figlia di Eva Henger, dopo aver già accennato in passato a mesi difficili, ha fornito ulteriori dettagli sull’andamento della gravidanza.
Così, la futura mamma, con entusiasmo e un pizzico di agitazione, ha confessato che il parto è ormai vicino. In effetti, la sua bambina, avuta insieme al compagno, è attesa per febbraio.
A quanto pare, anche la nonna Eva Henger è in trepidante attesa di stringere la nipotina. Tuttavia, gli ultimi mesi non sono stati privi di complicazioni che, peraltro, le hanno messo a dura prova. Mercedesz ha spiegato di aver affrontato un’infezione all’appendice, una situazione che in gravidanza si è rivelata delicata e spaventosa.
La ritrovata serenità e il racconto di Eva
Mercedesz, grazie ai trattamenti con antibiotici, ora si sente meglio e può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Con umorismo, ha detto a Silvia Toffanin che seguirà una dieta leggera fino al giorno del parto. Nonostante l’episodio difficile, la sua determinazione e serenità l’hanno aiutata a superarlo. Insomma, nonostante queste difficoltà, sembra proprio che Mercedesz abbia tutte le carte in regola per concludere al meglio la gravidanza.
Durante l’intervista, è intervenuta anche Eva Henger che, per l’appunto, ha trovato anche spazio per raccontare un evento drammatico del passato che coinvolse la famiglia. Quando Mercedesz era soltanto una bambina di due anni, venne rapita da una persona che viveva nello stesso edificio.
Eva ha ricordato quei terribili momenti in cui temeva di non rivedere più sua figlia. L’episodio si concluse fortunatamente con un lieto fine e rimane un ricordo doloroso per l’ex attrice di film per adulti.