Michael Patrick è morto, il ricordo struggente della moglie

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Michael Patrick, noto soprattutto per il ruolo ne Il Trono di Spade, si è spento a soli 35 anni dopo una grave malattia.

Foto Michael Patrick profilo ufficiale Facebook
Foto Michael Patrick profilo ufficiale Facebook

Michael Patrick: addio all’attore

Michael Patrick, noto per essere apparso nella serie Il Trono di Spade, si è spento a soli 35 anni dopo una battaglia durata anni contro una grave malattia. La sua morte lascia un vuoto nel mondo del teatro e della televisione.

Patrick dal 2023 lottava contro la sclerosi laterale amiotrofica. Questa rara patologia neurodegenerativa colpisce i neuroni responsabili del controllo dei muscoli volontari, portando a una progressiva perdita di forza, atrofia e, infine, alla paralisi.

Comunque sia, l’attore irlandese oltre alla serie sopracitata, nel corso del tempo, ha partecipato anche a produzioni recenti come Blue Lights e This Town. Il momento più toccante della sua carriera è stato a teatro nel 2024, quando ha interpretato Riccardo III al Lyric Theatre di Belfast.

La particolarità della sua interpretazione è stata l’uso della sedia a rotelle sul palco, una scelta che ha reso il personaggio ancora più autentico e profondo. Questo straordinario lavoro gli era valso un riconoscimento ai prestigiosi Stage Awards.

Il cordoglio della moglie Noemi

L’ultimo post condiviso da Michael su Instagram risale al 6 febbraio scorso. In quell’occasione aveva raccontato ai follower gli aggiornamenti riguardanti la sua salute e la prospettiva di sottoporsi a una tracheostomia.

In particolare, l’attore aveva confidato di aver deciso di non procedere con l’intervento. Ciò, come aveva spiegato, a causa delle difficoltà che sarebbero seguite.

Michael è morto il 7 aprile, circondato dall’affetto della sua famiglia. La moglie Naomi, annunciando la triste notizia, ha voluto esprimere la propria gratitudine ai medici che lo hanno assistito negli ultimi giorni. Queste le sue parole:

Le parole non bastano per descrivere il vuoto che sentiamo. Mick è stato un esempio straordinario per tutti coloro che lo hanno conosciuto, sia durante la sua battaglia contro la malattia sia in ogni giorno della sua vita.