Azzurre a Tokyo 2020

Mille: il video di Fedez rischia di essere censurato

19/06/2021

Il Codacons ancora una volta contro Fedez. Questa volta, a far storcere il naso alle associazioni dei consumatori ci sarebbe il video di Mille e la bottiglietta della Coca-Cola. Pubblicità occulta sarebbe quindi l’accusa nei confronti del tormentone estivo.

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Ci risiamo. Il Codacons torna all’attacco contro Fedez. Questa volta a finire nel mirino delle accuse del Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori ci sarebbe il videoclip ufficiale di Mille.

L’accusa portata avanti dal Codacons sarebbe quella di pubblicità occulta dovuta al fatto che nel video compaiono in più frame bottigliette di Coca-Cola ben visibili.

La bottiglietta incriminata

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L’accusa è ben precisa: il Codacons parla di pubblicità occulta dal momento che nel videoclip di Mille compaiono a più riprese bottigliette di Coca-Cola Zero dall’etichetta ben visibile.


Leggi anche: Fedez canterà a Sanremo: Codacons condannato

Così come nel testo del tormentone estivo di Fedez, Achille Lauro e Orietta Berti, il ritornello riporta il verso “Labbra rosso Coca-Cola” e anche questa sarebbe per il Codacons una forma di pubblicità.

A quanto pare, a seguito di questi fatti, sarebbe stato presentato un esposto all’antitrust per far sì che vengano sottoposte sanzioni adeguate, nonché la rimozione del brano dalle piattaforme digitali, dalle radio e dalla tv.

Codacons vs Fedez

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Il Codacons non è nuovo ad accuse nei confronti di Fedez, l’ultima risale ai tempi di Sanremo 2021, quando Chiara Ferragni, moglie del rapper, dalle sue Instagram stories aveva invitato i suoi follower a votare per Fedez e Francesca Michielin in gara tra i big ed infine arrivati secondi con Chiamami Per Nome.

In quell’occasione il Codacons aveva ritenuto determinante l’intervento di Chiara, che ha più di 23 milioni di follower, nel verdetto finale della classifica sanremese, ma non c’è stata nessuna conseguenza, visto che è stato considerato normale che una moglie si schieri sui social a favore del marito, indipendentemente dal numero di follower.

Giulia Marinangeli
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