Myriam Catania racconta la sua vita privata La Volta Buona
Nella punta odierna di La Volta Buona, il programma del primo pomeriggio di Raiuno condotto da Caterina Balivo, è stata Myriam Catania, la doppiatrice che si è raccontata senza alcun filtro parlando della carriera e della sua vita privata. Durante il colloquio con Caterina Balivo ha detto anche come si diverta a fare il suo lavoro, che per lei è come passare da un costume a un altro.

L’essere un’attrice nata
Sempre riguardo alla sua attività artistica ha sottolineato come abbia iniziato a quattro anni e come invece suo figlio non sia tanto appassionato a questa arte. Lei invece si è definita un’attrice nata, tanto da saper mettere in atto l’arte della finzione.
Fingevo di piangere, ridere, correre; mi veniva naturale.
Ma nel corso della sua vita, nonostante l’amore puro per questo lavoro, ha deciso di prendersi una pausa da esso precisamente durante il periodo adolescenziale, in quanto a 14 anni già lavorava tanto. Così ha deciso di prendersi una pausa, che è durata all’incirca tre anni, durante i quali si è dedicata di più allo studio facendo, a suo dire, la ragazzina, ma dopodiché ha deciso di riprendere.
Il ricordo dell’incidente
In seguito ha raccontato dell’incidente che ha avuto qualche anno fa. Durante la narrazione di esso ha detto come tornasse da lezioni di canto e come i suoi ricordi comincino da un mese dopo, in quanto la dinamica di questo incidente non la ricorda affatto. A cause delle fratture alle ossa del viso è stata sottoposta a un trattamento anestetico e questo ha comportato inevitabilmente una nuova pausa lavorativa, questa volta durata soltanto un anno.
Durante questo periodo, nel quale si è anche sentita miracolata, ha avuto modo comunque di dedicarsi a sé stessa. Il restare in vita dopo aver rischiato di averla persa viene ricordato da lei con tanta postitività e come un qualcosa che le ha dato un nuova linfa per ripartire.