Nadia Rinaldi si racconta a La Volta Buona: cosa è le è successo?

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Nadia Rinaldi è tornata a parlare degli 86 chilogrammi persi e lo ha fatto a La Volta Buona, il programma del primo pomeriggio di Raiuno condotto da Caterina Balivo.

Nadia Rinaldi si racconta a La Volta Buona: cosa è le è successo?

Volere è potere

Nello specifico ha detto come se adesso è una donna nuova è perché volere è potere. A Caterina Balivo l’attrice che nel 2001 dovette ricorrere a un intervento di chirurgia bariatrica ha spiegato che adesso assorbe soltanto il 20 o 30 % di ciò che mangia e che comunque si è sempre sentita bella. Per essere diventata una donna nuova ha detto che deve dire grazie ai suoi genitori per quella che è adesso. I chili di troppo certamente la invecchiavano, ma malgrado ciò si è sempre sentita bella e che la tiroide si è addormentata causando dei noduli che i medici hanno preferito non operare perché avrebbero potuto portare ad altre complicazioni. Così nel 2001 si è sottoposta a questo intervento con bypass intestinale, che consiste nell’operare nel tratto assorbitivo dell’intestino, che le è stato ridotto.

A partire da allora a causa dell’operazione ha cominciato a seguire una dieta bilanciata, che comunque era del tutto inevitabile data anche la delicatezza dell’intervento chirurgico. A tal proposito la Rinaldi ha chiarito come adesso il suo corpo assorba soltanto il 20-30 % di quello che lei mangia, ovvero lo stretto indispensabile che serve al corpo per vivere.

Il figlio nato per metterle delle regole

Ma nonostante ciò fa attenzione a tutto quello che mangia e assume poco grasso, pochi zuccheri e pochi carboidrati e poi ha concluso dicendo che la chirurgia plastica non demonizzata perché a lei ha regalato una nuova vita. L’intervento che ha subito fece seguito alla sua prima gravidanza e in merito a questo è stata ripresa una sua vecchia intervista nella quale diceva come la sua ombra fosse ingombrante. Non riusciva a recitare e arrivò a pesare 150 chili, motivi per cui crede che suo figlio sia nato per metterle delle regole.