Nathaly Caldonazzo e i suoi problemi di salute: cosa ha detto?
Alla puntata odierna de La Volta Buona, il programma del primo pomeriggio condotto da Caterina Balivo su Raiuno è stata ospite Nathaly Caldonazzo, che nello specifico ha raccontato di quando ha sofferto di anoressia.

Il racconto della sua anoressia
In quel periodo in un anno era arrivata a perdere quasi 20 chilogrammi e ha parlato anche dei problemi alimentari con i quali si è trovata a combattere la figlia Mia, che ha avuto dall’ex Riccardo Sangiuliano e che aveva cominciato addirittura anche a perdere i capelli. Tornando a parlare di quando ha sofferto di anoressia ha detto come cominciò a non piacersi più e a vedersi più grassa. All’epoca aveva 24 anni e una battuta pronunciata da un ex fidanzato in modo scherzoso, che nella fattispecie le diceva che la vedeva un po’ piena la fece soffrire molto. Questa frase le cominciò a rimbombare in testa talmente tanto che cominciò a mangiare in modo scondito, ad andare a camminare per bruciare tutto. Malgrado quella persona probabilmente non si ricordasse più dentro Nathaly aveva fatto scattare qualcosa, anche se poi si è ripresa perché non stava affatto bene.
I problemi di salute della figlia
Ma dopo un bel po’ di anni i problemi alimentari sono iniziati anche per la figlia, esattamente quando quest’ultima era adolescente. Nathaly cominciò a vedere sé stessa, ma in un corpo che non era suo. Per lei era come se il passato stesse riscrivendo il presente, ma lei non poteva fare nulla per fermarlo. Mia era sempre stata una ragazza solare e piena di vita, ma Nathaly si era accorta che c’era qualcosa che in lei non andava.
Ha così capito che quel mostro silenzioso si stava portando via anche lei. La giovane aveva quindi cominciato a perdere i capelli e inoltre c’era anche l’amenorrea, una cosa che a Nathaly la portava a sentirsi completamente impotente. Adesso però la figlia sta molto meglio e Nathaly è consapevole di esserle stata molto vicina, anche se lei ha cominciato a reagire quando ha avvertito i primi segnali.