Nek e la vera Laura: “Sanremo bisogna meritarselo”
Nek, dal racconto dietro il brano Laura al trionfo musicale. Il momento più triste e il desiderio di tornare sul palco dell’Ariston.

Nek: la consacrazione a Festival di Sanremo 1997
Nek di recente ha ripercorso la sua strada dai primi passi alla consacrazione con il Festival di Sanremo 1997, approfondendo il suo percorso artistico, i progetti futuri e un doloroso episodio personale.
Trent’anni fa, il famoso cantante emiliano conquistava il teatro Ariston con Laura non c’è, brano diventato simbolo di una generazione. La canzone, peraltro, superò le barriere delle competizioni e divenne una delle hit più amate.
L’artista, in un’intervista esclusiva a Fanpage, ha raccontato gli anni di crescita, l’impatto di quell’esibizione a Sanremo e il significato della figura di Laura.
Ha spiegato, quindi, che si tratta di una persona reale, anche se non porta quel nome. Per lui rappresenta l’amore universale che tutti hanno vissuto almeno una volta.
Nek, mentre si avvicina l’edizione 2026 di Festival di Sanremo, conferma che quest’anno non sarà in gara. L’ultima partecipazione risale a due anni fa, al fianco di Francesco Renga.
Il possibile ritorno sul palco dell’Ariston
Il cantante per ora si dedica principalmente alla musica e alle sue incursioni in televisione, collaborando con programmi come Dalla strada al palco e The Voice Kids.
Quest’anno, peraltro, sarà caratterizzato anche da un tour europeo, che inizierà il 4 marzo a Padova, passando per numerose città fino ad arrivare a Barcellona.
Così, guardando al futuro, non chiude la porta a un ritorno al Festival. In particolare, il cantante ha voluto esprimere una sua personale opinione a riguardo:
Penso in grande, Sanremo? Perché no. È il re dei programmi, un varietà. Certo, bisogna meritarselo.
L’intervista, per di più, ha anche toccato un retroscena toccante legato alla sua esperienza lavorativa. Durante la conduzione di Tim Summer Hits ha aveva vissuto uno dei giorni più difficili della sua carriera.
Nella fattispecie, l’artista ha ricordato la morte di un caro amico avvenuta poco prima della registrazione, confidando la difficoltà di provare entusiasmo in un momento drammatico.