Paola di Benedetto confessa, tutti le dissero di no!

Francesca Naima Bartocci
  • Esperta in: Gossip, Tv e Vip
  • 19/06/2022

    Paola Di Benedetto racconta gli inizi della sua carriera e svela un dettaglio mai svelato prima: le agenzie all’inizio non la volevano! Il motivo? Il fisico della fortunata showgirl non faceva per loro!

    Paola di Benedetto confessa, tutti le dissero di no!

    La speaker radiofonica di Rtl 102.5 Paola di Benedetto in un’intervista rilasciata al settimanale Grazia, parla della storia con Rkomi:

    In questo momento sono serena, sono stata fortunata in passato ad avere una storia d’amore durata 3 anni (quella con Federico Rossi ndr.)

    La carriera non è decollata subito:

    Avanti la prossima”. Il mio fisico non funzionava per le passerelle.

    Ma l’approdo alla tv le ha cambiato la vita:

    Sono entrata a Italia1, a Colorado, dopo un provino con 200 ragazze e mi sono trasferita a Milano: è stato un trauma all’inizio. Ero la classica ragazza di provincia abituata alle piccole dimensioni, alle piccole distanze. Ho avuto una sorta di rifiuto della grande città e nostalgia del mio Veneto.

    Paola di Benedetto confessa: tante difficoltà nella sua carriera!

    Paola di Benedetto confessa, tutti le dissero di no!
    L’arrivo a Ciao Darwin non faceva per lei:

    È stato giusto al tempo perché è stato l’inizio di un percorso che mi ha portato qui, ero molto giovane. Era un ruolo che puntava tutto sul mio aspetto. Ora preferisco puntare sui contenuti con la radio.

    Poi Alfonso Signorini l’ha chiamata per la quarta edizione del Grande Fratello Vip:

    Quando sono entrata nel programma l’Italia era un Paese normale, all’uscita ho trovato un Paese in lockdown. Mi scrivevano in migliaia sui social. l’Italia era bloccata in casa da mesi, molta gente cucinava o faceva ginnastica guardando noi concorrenti che facevamo la stessa cosa.

    Il covid non l’ha abbattuta:

    Dopo la vittoria era il momento in cui spingere la mia carriera e in cui ti offrono qualsiasi lavoro e invece era tutto bloccato per la pandemia. Ero demoralizzata. E vedevo il mio paese fiaccato dal Covid, per questo ho donato il cachet del premio alla Protezione Civile. È stato un bene avere quello stop proprio allora, dopo aver vinto quel programma è facile montarsi la testa, perdere il contatto con la realtà, io non avrei corso quel rischio, avrei dovuto ricominciare da capo. Ma è stata una fortuna. È arrivata la proposta di Radio Zeta, prima come ospite, poi ho scoperto il lavoro più bello del mondo.