Paola Ferrari racconta la sua passione per il giornalismo e i suoi incubi

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Paola Ferrari adesso è una veterana del giornalismo sportivo in rosa in televisione ed è nota soprattutto per aver condotto programmi come 90° Minuto e La Domenica Sportiva. Ma molte cose che in tanti non sapevano sono uscite fuori attraverso un’intervista al Corriere della Sera. Tra esse la corte un po’ sfrenata di Silvio Berlusconi e le violenze da parte della madre, che a un certo punto della sua vita ha avuto un esaurimento nervoso.

Paola Ferrari racconta la sua passione per il giornalismo e i suoi incubi
Foto profilo ufficiale Instagram

La madre violenta

Il racconto comincia dall’inizio della sua passione e dalla sua infanzia bella fino ai 7 anni, momento in cui la madre diventò violenta, anche per un motivo banale. Il motivo per cui cominciarono le discussioni fu abbastanza banale e il padre non fece nulla per difenderla e che tra l’altro aveva una relazione extraconiugale dalla quale ha anche avuto un figlio, anche se adesso lei si dedica quasi a tempo pieno a lui che ha la bellezza di 94 anni. La madre invece, morta da diverso tempo, non riesce ad andarla a trovare al cimitero, probabilmente per il tanto rancore provato nei suoi confronti a causa del comportamento avuto da giovane a causa dell’esaurimento nervoso di cui lei era vittima. Beppe Viola, incontrato al bar sotto casa sua in zona Città Studi a Milano, è stato il suo primo mentore. Per la professione inoltre va fiera di aver aperto la strada a tante altre donne.

Le avances di Berlusconi

Sulla corte di Berlusconi la nota conduttrice racconta un particolare molto toccante, che la portò a decidere di non vederlo più per la troppa confidenza che aveva preso con lei:

Silvio Berlusconi. L’ho conosciuto a 20 anni a Telemilano. Durante una cena nella casa di via Rovani con Montanelli, mi sfilò dai capelli il fermaglio di finta madreperla. “La mia donna non deve indossare nulla di falso”, disse. Ero ferita, decisi di non vederlo più.