Paolo Bonolis: una raccolta fondi piena d’amore
Se Paolo Bonolis è uno dei conduttori più amati e stimati, non è “solo” per la sua indiscutibile bravura. Paolo Bonolis e la moglie Sonia Bruganelli si sono impegnati per rendere possibile un’importante iniziativa, col fine di aiutare bambini con disabilità.
Ce.R.S. Onlus è un’ Associazione di Volontariato Centro Ricerche Studi, costituita liberamente nel 1990 per volontà di un gruppo di operatori socio sanitari e riconosciuta quale ONLUS nel Dicembre del 2005, come si legge dal sito ufficiale. È proprio con la suddetta ONLUS che Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli collaborano per potere dare il loro contributo a chi ogni giorno cerca di dare un concreto sostengo ai bambino diversamente abili e alle loro famiglie.
Negli ultimi giorni attraverso la WebTv di SDL2005, sono andate in onda diverse dirette, tra le quali quella dell’estrazione dei premi di “Adotta un Angelo”, con Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis in prima linea.
Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli: un impegno concreto
Vedere persone conosciute impegnarsi per azioni a fin di bene sembra quasi scontato alle volte, anche se così non dovrebbe essere. Specialmente quando l’impegno mostrato non è fine al raccoglimento di consensi, ma un sincero e onesto contributo, fatto di reale interesse e coinvolgimento.
Ecco perché Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli sono stati “applauditi”, sui social e non. La coppia sostiene da tempo la Ce.R.S. Onlus e i due hanno ideato un’utile e riuscita iniziativa col fine di sostenere il progetto “Adotta un Angelo”.
Così, dalla pagina ufficiale del progetto, sono partiti i ringraziamenti speciali ai Bonolis, i quali hanno utilizzato i loro canali per fare conoscere il progetto e creare una raccolta fondi natalizia:
Grazie di vero cuore a Sonia Bruganelli, Paolo Bonolis, Portobello Spa e tutti gli amici della SDL TV per aver realizzato questa splendida iniziativa a sostegno dei nostri progetti: la raccolta fondi A Natale Adotta un Angelo. Un ringraziamento speciale a tutti coloro che in questi giorni hanno donato e partecipato. Siete stati davvero tanti e questo ci riempe di gioia.
Si legge sul profilo ufficiale della Onlus. Un modo sicuramente lodevole per “sfruttare” la propria notorietà col fine di migliorare, quanto possibile, il mondo circostante e aiutare chi, purtroppo – fin troppo spesso – “non ha voce”.

