Paolo Meneguzzi, trionfo nei primi Duemila, perché si è allontanato
Paolo Meneguzzi ha avuto una maggiore notorietà all’inizio degli anni Duemila. Vediamo, allora, cosa fa al giorno d’oggi.

Paolo Meneguzzi: il successo nei primi Duemila
Paolo Meneguzzi, nato nel 1976 a Mendrisio, ha una carriera che si collega alla Svizzera, all’Italia e all’America Latina. In particolare, il suo percorso internazionale prende il via nella seconda metà degli anni Novanta in Cile, dove trionfa al rinomato Festival di Viña del Mar con la canzone Arià ariò.
Questo successo schiacciante, quindi, lo proietta, in maniera rapida, al rango di idolo delle adolescenti in Sudamerica, dove incide i primi album in spagnolo e raggiunge i vertici delle classifiche.
La sua grande popolarità Italia e in Europa, però, si afferma nei primi anni Duemila. Ricordiamo, per esempio, i brani In nome dell’amore e Vero falso che ha riscosso un notevole successo nelle classifiche radiofoniche, consacrandolo come uno dei principali rappresentanti del pop melodico italiano.
Il suo legame con il pubblico nostrano si rafforza grazie a cinque partecipazioni a Festival di Sanremo, tra cui spiccano l’edizione del 2004, dove si piazza quarto con Guardami negli occhi (prego), e quella del 2007 con Musica, diventata una delle sue hit più famose.
Meneguzzi, l’anno successivo ha anche avuto l’onore di rappresentare la Svizzera all’Eurovision Song Contest con Era stupendo. Il cantante, con oltre due milioni di dischi venduti a livello mondiale e circa venti dischi di platino, ha saputo costruire una carriera internazionale robusta che abbraccia due continenti.
La vita attuale di Meneguzzi
Paolo Meneguzzi, al giorno d’oggi, si è allontanato dalla scena principale del pop commerciale per concentrarsi sulla formazione di nuovi talenti e sulla produzione musicale.
Inoltre, l’artista ha fondato la PopMusicSchool a Milano e ha sviluppato progetti innovativi come il format Fourteen. Quest’ultima si tratta di un’iniziativa ambiziosa che prevede un casting e un format transmediale finalizzati alla formazione di una nuova girl band in stile K-pop, ma con un’impronta europea.
Paolo, nel settore della produzione, lavora dietro le quinte per lanciare dischi e film di artisti emergenti, mettendo l’accento sulla musica autentica suonata e cantata, limitando l’uso dell’autotune.
Infine, Meneguzzi, sul fronte personale, ha optato per una vita tranquilla, lontana dalle pressioni dei grandi tour commerciali e dai ritmi frenetici della televisione. Si dedica alla sua famiglia, vivendo insieme alla moglie Linda e al figlio Leonardo.