Partita del Cuore e Ruggeri, la verità: i cantanti sono fuggiti?

31/05/2021

Sul proprio profilo facebook Enrico Ruggeri ha voluto raccontare come sarebbero andate le cose con Aurora e Ciro, come si sarebbero comportati tanti suoi colleghi, molti dei quali ha preferito non giocare La Partita del Cuore pur di “salvare” la propria carriera. Sarà vero?

Partita del Cuore 2021, Nazionale Italiana Cantanti contro i Campioni per la Ricerca

Enrico Ruggeri ci mette ancora una volta la faccia. E sul proprio profilo facebook prende posizione, racconta la versione dei fatti su una presunta discriminazione che ha rovinato la festa della 30esima edizione de La Partita Del Cuore.

Secondo il cantante “Aurora e Ciro sono stati invitati dalla squadra avversaria. Abbiamo deciso comunque di ospitarli nel nostro albergo.
Non so quando, ma evidentemente a un certo punto viene detto loro che solo Ciro avrebbe giocato: presumo che, non essendo noi riusciti a trovare nessuna cantante donna disposta a giocare con noi, come invece altre volte era successo, anche i nostri avversari abbiano pensato di schierare una squadra solo maschile…”.


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Poi entra nel dettaglio prendendo le difese di Gianluca Pecchini, storico dirigente della Nazionale cantanti.

“Da 40 anni la nostra abitudine è quella di allestire un tavolo per la squadra, uno per lo staff e altri per gli ospiti, di qualunque sesso siano: ci vediamo solo alle partite, siamo sottoposti a sollecitazioni di ogni tipo e ci sembra bello parlare tra noi per un’ora per cementare la nostra unione. Quindi ESCLUDO NEL MODO PIÙ ASSOLUTO che una persona pacata, intelligente ed avveduta come Gianluca Pecchini abbia pronunciato una frase suicida come “non puoi sederti perché sei una donna!”

Eros Ramazzotti se ne è andato senza dire nulla a nessuno

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Ma attenzine Enrico Ruggeri non c’era, non era seduto a quel tavolo nel momento del litigio. E su facebook, questo passaggio non passa inosservato e i commenti non lo perdonano.

“Purtroppo non ero a tavola, mi è stato raccontato di un alterco tra Ciro e un membro dello staff, una deprecabile lite tra DUE UOMINI: non so chi avesse ragione, non c’ero, ma mi è stato detto che si è trattato di un momento molto antipatico da ambo le parti, conclusosi con un “adesso sono ca**i vostri”…relata refero…”


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Enrico Ruggeri racconta che solo il mattino dopo scoprono che Eros Ramazzotti “senza dirci nulla, è partito abbandonando la nave: si diffonde il panico. Inizia una riunione che si protrae per 8 ore, mentre arrivano notizie e pressioni di ogni tipo”.

Ne nasce un dibattito acceso, con diverse posizioni che si scontrano. anche con toni alti che portano a idee e conclusioni diverse.

Qualcuno avrebbe chiesto le dimissioni di Pecchini per giocare…

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Qualcuno non vuole giocare, altre pensano alla propria immagine. “Non giochiamo!” ma anche “Dissociamoci!”. Poi interviene Enrico Ruggeri:
Perché, dico io, non abbiamo nessuna colpa, siamo qui per raccogliere fondi!”

La discussione va avanti, Enrico deve parlare al TG4, sbaglia una frase e peggiora il caso. “Poi uno di noi ha un’idea: ‘se Pecchini si dimette e si prende tutte le colpe noi giochiamo’. Pecchini per salvare l’evento accetta, rovinando la vita a se stesso e alla sua famiglia (qualche giorno dopo sua figlia avrà un attacco di cuore da stress)”.

Ma come non bastasse “La stessa persona che lo getta nel precipizio cambia idea e decide comunque di non giocare, seguito da altri… Provo a usare parole come “amicizia” “valori” “lealtà“, ma trovo molti sguardi rivolti al pavimento”. Ma la parita si gioca lo stesso e Ruggeri ringrazia chi è rimasto:

“Andiamo allo stadio su un pullman semivuoto, io e una decina di persone vere, li ringrazierò per tutta la vita. In albergo c’è perfino uno che dice ‘vado in bagno e arrivo subitop, si nasconde nei corridoi e stacca il telefono. Questo è quello che è successo, nulla di più e nulla di meno e la cosa che più mi rattrista è che per ‘un fatto’ che nella realtà non era neppure ‘un fatto’ sia stata rovinata un’iniziativa bella come quella della partita del cuore che in questi anni aveva reso felici molte persone, me per primo…”.

Ludovico Merlo
  • Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Esperto in: TV, Spettacolo e Gossip
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