Patrizia de Blanck: difende l’amico e picchia un omofobo

04/05/2021

Durante un episodio di omofobia nei confronti di un suo amico, Patrizia de Blanck si scaglia verso l’autore del gesto e lo prende a ombrellate. Il passante che aveva insultato la persona con cui era la contessa è poi scappato.

Patrizia-De-Blanck-Verissimo-SoloGossip

Domenica mattina Patrizia De Blanck si trovava in compagnia del suo amico Lorenzo Castelluccio per andare al supermercato, quando un passante ha iniziato ad insultare pesantemente il ragazzo per il suo abbigliamento, scadendo in offese omofobe.

La contessa non ci ha pensato due volte a prendere le difese dell’amico e subito si è scagliata sul passante prendendolo ad ombrellate. Il malintenzionato è quindi scappato tra gli insulti della nobildonna, che ha poi spiegato di essere stufa di sentire certe offese ancora oggi, nel 2021.

L’episodio omofobo a cui Patrizia de Blanck ha messo fine

La scorsa domenica, a Roma, Patrizia de Blanck era in compagnia del suo caro amico Lorenzo Castelluccio e i due si stavano recando al supermercato.

Niente di più normale, se non fosse che all’improvviso un malcapitato si è avvicinato ai due e ha cominciato ad insultare il ragazzo con frasi omofobe riferite al suo abbigliamento. Dal racconto della contessa ad Affari Italiani, sembrerebbe che il passante abbia gridato: “Ma come ti sei vestito, f****o di m***a“.

A questo punto la contessa ha agito immediatamente scagliandosi sull’omofobo, colpendolo con l’ombrello e facendolo scappare accompagnato da una lunga serie di imprecazioni colorite da parte di Patrizia de Blanck:

“Sono stanca di questi omuncoli frustrati e repressi che si permettono di giudicare e offendere, ancora oggi, nel 2021, una persona soltanto perché veste in modo colorato e non in nero, blu o grigio. È ora di farla finita perché i tempi e la società sono cambiati. Per questo motivo ho voluto rendere noto l’accaduto.”

Così ha spiegato ad Affari Italiani cosa abbia spinto la contessa a prendere le difese del suo amico. Patrizia de Blanck ha poi continuato a raccontare come si sia concluso il triste episodio di omofobia:

“Dopo la mia ombrellata quell’uomo è fuggito come una bambina terrorizzata dal lupo cattivo. Il classico vigliacco che prima lancia il sasso e poi, quando vede una reazione che non si aspettava da parte di una donna, scappa a gambe levate.


Potrebbe interessarti: GF Vip, la De Blanck svela particolari intimi con Alberto Sordi

Ringrazi il cielo che ho un problema all’anca, altrimenti lo avrei inseguito per dargliene altre.”

La contessa ha spiegato che questo genere di discriminazioni basate sull’abbigliamento vengono rivolte anche alle donne:

“Non è possibile che in Italia ancora oggi si possa essere giudicati e quindi scherniti e discriminati per il modo di vestirsi, come accade spesso anche alle ragazze in minigonna e tacchi alti. Ma dove viviamo?

Sono in prima linea nella lotta contro tutte le discriminazioni. Non ne faccio una ragione politica perché non mi interessa, ma di principio e di diritto a potersi esprimere come uno vuole  e a poter vivere la propria vita o la propria sessualità  come meglio preferisce.”

Lo spavento di Lorenzo Castelluccio

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Lorenzo Castelluccio (@lorenzo.castelluccio)

Lorenzo Castelluccio, giovane influencer e caro amico  della contessa de Blanck, è la vittima di questo triste episodio di omofobia. Anche lui ha voluto raccontare lo svolgimento dei fatti nell’intervista ad Affari Italiani, spiegando di aver sentito delle offese gridate alle sue spalle scaturite dal fatto che lui fosse semplicemente vestito di rosso:

“Quell’uomo ha espresso contro di me tutto il suo odio e il suo disprezzo senza neanche conoscermi. Dovremmo avere tutti un’amica come Patrizia de Blanck, o avere la sua prontezza di riflessi.

Nel 2021 in Italia c’è ancora chi si scandalizza e si permette di offendere, discriminare, etichettare e fare violenza su qualcun altro soltanto perché vestito con abiti colorati, appartenente al mondo lgbt, portatore di disabilità oppure, nel caso di ragazze, perché indossano la minigonna o un vestito corto.”

Giulia Marinangeli
Suggerisci una modifica