Piero Angela è morto: l’ultimo messaggio per il pubblico

Ilaria Bucataio
  • Esperta in TV e Spettacolo
13/08/2022

Piero Angela, storico volto di SuperQuark e di Rai 1, è morto all’età di 93 anni. A comunicarlo, con un post pubblicato sui social, il figlio Alberto Angela, che da tempo sta seguendo le orme professionali del padre. Esemplare fino all’ultimo, Piero Angela ha lasciato un messaggio importantissimo prima di morire… 

Piero Angela è morto: l’ultimo messaggio per il pubblico

Piero Angela è morto all’età di 93 anni. Il giornalista e divulgatore scientifico, che ha portato su Rai 1 il famosissimo format di SuperQuark, lanciato nel 1981 e diventato un punto fermo della programmazione dell’azienda di Viale Mazzini, si è spento dopo una lunga malattia. A comunicarlo con un messaggio d’addio sui social è stato il figlio Alberto Angela, che ha scritto: “Buon viaggio papà“.

Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati da personaggi del mondo dello spettacolo ma soprattutto dal pubblico che ha seguito per anni le scoperte scientifiche, gli approfondimenti e i racconti storici del grande Piero Angela. L’affetto tra il giornalista e i telespettatori è confermato anche dal fatto che, prima di morire, Piero Angela abbia pensato proprio a loro…

Piero Angela: l’ultimo messaggio per il pubblico

Piero Angela è morto: l’ultimo messaggio per il pubblico

Carissimi tutti, penso di aver fatto la mia parte. Cercate di fare la vostra per questo nostro difficile Paese”, questo il messaggio con cui si chiude la lettera che Piero Angela ha voluto scrivere poco prima di morire, e che è stata pubblicata sui profili social di SuperQuark. Il giornalista ha ripercorso le tappe di una carriera che lo ha portato a conoscere il mondo e la natura da vicino:

Cari amici, mi spiace non essere più con voi dopo 70 anni assieme. Ma anche la natura ha i suoi ritmi. Sono stati anni per me molto stimolanti che mi hanno portato a conoscere il mondo e la natura umana.

Piero Angela ha sottolineato che nemmeno la sua lunga malattia lo ha potuto tenere lontano dalla sua più grande passione: quella per la conoscenza diffusa attraverso le trasmissioni televisive per il grande pubblico. Per questo, non poteva che lasciare un messaggio per il futuro: imparare e condividere le proprie scoperte a favore del bene dell’Italia.