Piero Angela e quel ricordo di…

Francesca Naima Bartocci
  • Esperta in TV e Spettacolo
14/08/2022

un vero amore. Ieri, uno dei maggiori divulgatori scientifici contemporanei è venuto a mancare. In ricordo di Piero Angela sono state tante le curiosità ripescate, tra cui lo speciale rapporto che egli aveva con la moglie.

Piero Angela e quel ricordo di…

Piero Angela, giornalista, scrittore, divulgatore culturale, ideatore di tanti programmi di successo, è venuto a mancare nella giornata di ieri. L’annuncio è stato dato dal figlio, Alberto Angela, il quale sui social ha scritto:

Buon viaggio papà

Una notizia che ha scosso tutti e ha generato grande tristezza nei cuori degli italiani, affezionati al modo di diffondere sapere tipico del giornalista. In ricordo di Piero Angela si sono e si stanno muovendo iniziative, dediche televisive e in molti hanno ricordato momenti o dettagli cardine della sua vita. Come il Corriere della Sera, che ha ricordato lo speciale rapporto che Piero Angela aveva con la moglie.

Piero Angela e il suo “unico” rimpianto, tutto per amore

Piero Angela e quel ricordo di…

Il Corriere della Sera ha ricordato Piero Angela anche parlando di una delle persone più importanti nella vita del giornalista. Si tratta della moglie, Margherita Pastore; i due si sono conosciuti quando Piero Angela 24enne era un pianista jazz e Margherita invece aveva 18 anni ed era una ballerina della Scala di Milano.

Una volta, intervistato dal tg1, Angela aveva detto:

È stata la prima volta che ho avuto la scossa elettromagnetica.

Nel 1955 i due innamorati si sono uniti in matrimonio e da lì nulla li ha più separati, anche se Alberto Angela ha più volte confessato di avere avuto un leggero senso di colpa perché Margherita, per amor suo, aveva “rinunciato” alla sua carriera:

Ho ancora un senso di colpa per avere interrotto la sua carriera, era una giovane promessa. Però lei mi ha sempre detto di essere stata felice.

Della moglie Piero Angela parlava sempre con grande stima e infinito amore, riconoscendo che presenza fondamentale ella fosse per lui:

Mia moglie mi ha aiutato molto. È più di metà del mio successo. Ha rinunciato alla carriera e portato pazienza per le mie assenze. Mi ha seguito in tutte le mie peregrinazioni. Ha tirato su due figli magnifici.

Piero Angela e Margherita Pastore erano uniti da un sentimento profondo, eppure come lo stesso giornalista raccontava, il “ti amo” tra di loro non era troppo utilizzato:

Sono piemontese anche se levigato da anni all’estero e a Roma. Nel nostro dialetto non esiste il verbo “amare”: usiamo il più contegnoso vorej bin, voler bene. E non esiste neppure la parola bacio: diciamo basin, bacino. Se vale, se questo mi “salva”, le ho detto tante volte: T’veuj bin, ti voglio bene.