Piero Pelù rivela: ‘In passato ho sofferto di depressione’

Erika Vettori
  • Laurea in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione, Media e Giornalismo
26/04/2024
Tempo di lettura: 2 minuti

Piero Pelù ha fatto sapere di aver sofferto di depressione nel corso della sua vita e di aver cercato “aiuti professionali” per poterne uscire in breve tempo. Il cantautore fiorentino si racconta alla vigilia dell’uscita del nuovo singolo.

Piero Pelù rivela: ‘In passato ho sofferto di depressione’
Fonte: profilo ufficiale Instagram

Piero Pelù sta per uscire con un nuovo singolo. A giugno, invece, ci sarà anche il nuovo album. In occasione di ciò, il cantante ha parlato del suo passato e ha fatto riferimento all’aver sofferto di depressione. Ecco come ne è uscito.

Piero Pelù e la depressione: un male difficile da sconfiggere

Oggi uscirà il nuovo singolo di Pierò Pelù. L’ex membro dei Litfiba tornerà sulla cresta dell’onda con il brano che si intitola Maledetto Cuore. Si tratta della seconda anticipazione del prossimo disco, che si chiamerà Deserti. Il primo singolo estratto dall’album, invece, è stato Novichok. Deserti è il secondo capolavoro di una trilogia è partita nel 2020 e che vedrà la luce il 7 giugno.

Ho cercato un aiuto professionale, cui mi rivolgo ancora, e sono riuscito ad aprire delle belle porte. In Maledetto cuore, ad esempio, canto ‘ho bisogno di te’: lo diciamo raramente, ma abbiamo bisogno degli altri per non perderci in quei buchi neri con cui sto facendo i conti.

Queste le dichiarazioni che il cantante fiorentino ha rilasciato nel corso di un’intervista a Il Corriere della Sera.

Tra problemi psichici e fisici

C’è tempo anche per parlare dell’incidente che gli è successo qualche tempo fa, con tanto di danno irreversibile all’udito. In studio, il fonico, ha infatti sbagliato i suoi calcoli: il cantautore toscano è letteralmente caduto a terra e ha preso i sensi.

A quello si sono sommati i miei di errori: non ho fatto subito i controlli e ho trascurato il problema. Il danno è irreversibile, ho recuperato un po’ ma da questi shock non si guarisce. Posso accerchiare il problema con la tecnologia. Un sistema acustico ben calibrato mi permette di affrontare di nuovo il palco: devo creare l’inferno sonoro fuori, ma in cuffia è come se avessi Casadei”,

rivela al giornale.