Pupo e la ludopatia: da dove ha avuto origine?
Il noto cantante toscano Pupo ha parlato di nuovo della ludopatia che lo ha attanagliato per diverso tempo, facendogli perdere un sacco di soldi, e soprattutto di come ne é uscito.

Da dove ha avuto origine la ludopatia di Pupo?
Lo ha fatto in un’intervista al quotidiano La Nazione, durante la quale ha detto come abbia perso nel corso degli anni 5 miliardi delle vecchie lire, pari a più di due milioni e 580mila euro. Ma Enzo Ghinazzi, nome all’anagrafe del cantante, ha pure detto come abbia avuto origine la sua ludopatia e come è arrivato anche a toccare il fondo. Ha raccontato anche di aver giocato con altri colleghi cantanti italiani e di averli quasi sempre spennati. Questa malattia lo ha portato anche a pensare di farla finita, ma proprio in quel momento è cominciata la sua risalita e la sua uscita quindi dalla morsa della ludopatia. In pochi lo sanno, ma Pupo è nativo della provincia di Arezzo e ha anche spiegato di essere entrato in un circolo, che però era una bisca clandestina che gestiva suo padre.
Gli inizi da adolescente e i problemi avuti con le donne della sua vita
Riguardo a ciò Ghinazzi ha spiegato che al suo interno c’era un ricircolo di soldi pazzesco e che molte famiglie finirono in rovina. Lui comunque cominciò da adolescente con il poker e sin da piccolo per lui è stato sempre un modo per accaparrarsi soldi, non figurando quindi mai come un divertimento. Ma quando la ludopatia cominciò a prendere il sopravvento arrivò a giocarsi 200 milioni di lire e bruciò in totale cinque miliari del vecchio conio.
Tutto questo lo ha portato ad avere problemi con diverse donne. E’ infatti sposato con Anna Erli, ha tre figlie, ma ha anche una compagna, Patricia Abati. Le persone con cui ha rischiato di compromettere il rapporto sono state sua madre, sua moglie, le sue figlie e la sua compagna. Un giorno sua madre lo prese per fallito e lui stava per avere una brutta reazione, ma sua moglie riuscì a fermarlo.