Raffaele Sollecito, la vita dopo uno dei casi più discussi d’Italia
Raffaele Sollecito è stato al centro di uno dei processi più mediatici dei primi anni Duemila. Scopriamo cosa fa oggi.

Il caso Meredith Kercher
Raffaele Sollecito, nato a Giovinazzo, in provincia di Bari, nel 1984, è divenuto tragicamente noto alle cronache nel 2007. La sera del primo novembre di quell’anno, Meredith Kercher era stata trovata priva di vita, con la gola tagliata, nella sua abitazione di via della Pergola a Perugia, dove si trovava per il progetto Erasmus.
Del suo omicidio erano stati accusati la coinquilina americana Amanda Knox e Sollecito, allora suo fidanzato da pochi giorni. Tuttavia, l’unica condanna definitiva è stata quella di Rudy Guede, cittadino ivoriano giudicato con rito abbreviato.
All’inizio, Sollecito venne condannato in primo grado, ma fu assolto dopo aver trascorso quattro anni in carcere, dal 2007 al 2011. Nonostante una successiva condanna nel 2014, l’assoluzione definitiva arrivò nel 2015 per mancanza di prove biologiche attendibili.
L’intera vicenda lasciò un segno indelebile sulla vita di Raffaele. Inoltre, Sollecito, durante il periodo di detenzione, conseguì la laurea in Ingegneria e Scienze Informatiche.
Una volta scarcerato, quindi, lavorò come cloud architect e presentò una richiesta di risarcimento allo Stato italiano superiore a mezzo milione di euro per ingiusta detenzione. La richiesta fu respinta, in parte a causa delle sue dichiarazioni contraddittorie che, secondo i giudici, avrebbero contribuito a confondere le indagini iniziali.
Raffaele sarà presto ospite di Francesca Fagnani a Belve Crime 2026, lo spin-off del popolare programma di Rai 2. A tal proposito, si prospetta un’intervista che potrebbe fare discutere.
La vita attuale di Raffaele Sollecito
Raffaele, dopo un’esperienza segnata da un intenso processo mediatico, cerca di mantenere un profilo discreto, intervenendo occasionalmente in podcast e programmi televisivi per sensibilizzare su tematiche legate alla giustizia penale e agli errori giudiziari.
Sollecito, al giorno d’oggi ha 42 anni, vive a Milano dove svolge la sua attività professionale dedicata all’archiviazione digitale per diverse imprese. Subito dopo le vicende giudiziarie, invece, aveva vissuto per periodi più brevi anche a Parma e Lugano.
Inoltre, Raffaele, come ha dichiarato, ha mantenuto i rapporti con Amanda Knox. nel corso degli anni. Al tempo dell’omicidio di Meredith Kercher, i due stavano insieme da appena dieci giorni. La donna attualmente vive a Seattle, negli Stati Uniti, insieme al marito e ai figli, dedicandosi all’attivismo basato sulla sua esperienza processuale.
Per quanto riguarda la vita sentimentale di Raffaele, non si conoscono dettagli certi a riguardo. Ciò che si sa è che in passato è stato legato per tre anni a una ragazza di Oderzo, in provincia di Treviso, e poi era stato visto insieme a un’assistente di volo di origine romena.