Raffaella Carrà: ceneri all’Argentario

Dalla scomparsa della regina della televisione italiana, si continua a parlare di colei che ha segnato la storia e la cultura italiana – e non solo. È stata Raffaella Carrà a volere essere cremata, e ora le sue ceneri sono arrivate all’Argentario.

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A trenta giorni dalla scomparsa della poliedrica artista Raffaella Carrà, arriva la notizia della messa nella chiesa parrocchiale nell’Argentario. Per la Carrà, il luogo in cui le sue ceneri sono arrivate ieri, rappresentava una sorta di seconda casa.

La Carrà ha lasciato questo mondo “senza preavviso”, scegliendo di tenere per sé la malattia che l’ha poi portata a spegnersi, all’età di 78 anni.

Raffaella Carrà stessa aveva chiesto di essere cremata per poi essere condotta verso il Monte Argentario, quando era oramai chiaro che non sarebbe vissuta ancora a lungo. Ieri mattina alle 11,30 sono arrivate le ceneri della Carrà nell’Argentario ed è cominciata la messa nella chiesa parrocchiale. Presenti tanto i fan all’esterno quanto tanti colleghi e volti noti, oltre – ovviamente . agli affetti dell’artista.


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All’argentario ci saranno le spoglie, per colei che era sì amata e popolare, ma soprattutto apprezzata per il suo sapere essere umana e generosa, come ha ricordato il sindaco Franco Borghini.

Raffaella Carrà: cittadinanza onoraria e un parco in suo onore

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Una volta terminata la messa dedicata a Raffaella Carrà, il sindaco di Monte Argentario, oltre alle belle parole spese nei confronti dell’artista, ha comunicato che alla Carrà andrà la cittadinanza onoraria – e non solo. Infatti, a Raffaella Carrà saranno dedicati degli spazi pubblici. Nello specifico, per ricordare la grande artista, ci sarà la dedica dei nuovi giardini con giochi per bambini, ancora da concludere.

Nella zona sopracitata, non troppo lontana dal porto, sorgerà anche una ceramica di Raffaella Carrà che la raffigura come nella storica fotografia scattata da Oliviero Toscani; una foto che era presente anche durante la messa funebre, quella storica foto che rappresenta la Carrà circondata da bambini di diverse etnie.