Raffaella Carrà: scoperto il figlio adottivo, disputa legale in corso
Raffaella Carrà, a quanto pare, aveva un figlio adottivo. Al momento, però, c’è in ballo una disputa legale.

Raffaella Carrà: il figlio adottivo e l’erede
Raffaella Carrà, celebre showgirl mondiale e custode discreta della sua vita privata, aveva adottato un figlio di nome Gian Luca Pelloni Bulzoni.
La compianta Raffaella, scomparsa il 5 luglio 2021 a 78 anni a causa di una malattia mantenuta riservata fino alla fine, ha lasciato un segno indelebile nel panorama culturale italiano e internazionale.
Gian Luca, nato a Ferrara nel 1964, vive a Roma, dove è il titolare della casa editrice musicale Arcoiris ed è stato per anni il segretario e manager personale dell’artista.
L’uomo, noto con il soprannome Bulzo, è una figura ben conosciuta nella sua città natale per la gestione del ristorante di famiglia Al Sgnadur, prima di intraprendere il percorso di bodyguard per alcune celebrità del mondo dello spettacolo.
L’incontro con la Carrà è stato, quindi, svolta nella sua vita, diventando un pilastro del suo entourage più fidato. Un interessante dettaglio emerso di recente riguarda una disputa legale tra il figlio adottivo e una società spagnola per il musical teatrale Ballo ballo.
In particolare, Gian Luca Pelloni Bulzoni aveva chiesto al Tribunale di Roma l’inibizione alla produzione e distribuzione del musical per l’assenza del suo consenso. Il motivo principale è la sua posizione come unico erede legittimo dei diritti sulla figura e sulle opere della Carrà.
Tuttavia, il giudice Laura Centofanti non ha accolto la richiesta poiché le rappresentazioni del musical, che seguono il film del 2020, sono già concluse e non vi sono altre in programma. Per eventuali risarcimenti, la vicenda proseguirà con un processo di merito.
La disputa legale in corso
Inoltre, l’erede, a quanto pare, sarebbe stato al corrente del tour teatrale e avrebbe persino siglato degli accordi preliminari. Si è anche acceso un dibattito su elementi considerati offensivi alla memoria di Raffaella Carrà.
Tra i suddetti, quindi, si parla della distribuzione gratuita di patatine e Coca-Cola ai partecipanti dello spettacolo. Nonostante questo, emerge dall’ufficio stampa della Fondazione Raffaella Carrà che la scelta dell’artista di adottare Gian Luca era motivata dall’intento di continuare il suo impegno benefico.
A oggi, Gian Luca Pelloni Bulzoni ha l’obiettivo di promuovere numerosi progetti solidali e sostenere iniziative artistiche che celebrano il lascito culturale della showgirl.
Sebbene sia stato definito erede universale dell’artista, non rappresenta l’unico destinatario delle volontà della Carrà, che ha ricordato anche i suoi affetti familiari, inclusi Matteo e Federica Pelloni, figli del fratello Enzo.
Una conclusione che evidenzia il cuore grande e generoso della conduttrice, capace di mantenere vivi i legami profondi dei momenti essenziali della vita.