Roberto Arditti, malore improvviso, chi sono i famigliari

Tempo di lettura: 2 minuti

Roberto Arditti, nelle ultime ore, è stato colpito da un malore che lo ha portato a una condizione di morte cerebrale.

Foto Roberto Arditti profilo ufficiale Facebook
Foto Roberto Arditti profilo ufficiale Facebook

Roberto Arditti: direttore di Il Tempo

Nella notte, il giornalista Roberto Arditti, già direttore del quotidiano Il Tempo, ha accusato un grave malore che ha portato a una diagnosi di morte cerebrale.

Il bollettino ufficiale dell’azienda ospedaliera San Camillo Forlanini descrive una situazione: l’uomo è sottoposto a supporto intensivo delle funzioni vitali, con la prognosi che rimane riservata.

Arditti, nato a Lodinel 1965, si era laureato in discipline economiche e sociali all’Università Bocconi di Milano. Durante la sua carriera aveva ricoperto ruoli di rilievo sia in ambito politico che giornalistico.

In gioventù è stato dirigente della Gioventù Repubblicana e dal 1987 al 1992 ha lavorato nel gabinetto del presidente del Senato Giovanni Spadolini. Da quella esperienza è passato al mondo del giornalismo e della comunicazione.

Poi ancora, Arditti, negli anni Novanta, è stato direttore delle news di RTL 102.5, emittente per cui ha anche condotto la trasmissione L’indignato speciale insieme ad Andrea Pamparana e Fulvio Giuliani.

In seguito, è stato autore per il popolare e longevo programma Porta a Porta, in onda su Rai 1. Durante il secondo governo Berlusconi, a partire dal 2001, ha ricoperto il ruolo di portavoce per il ministro dell’Interno Claudio Scajola.

Dal dicembre 2008 al gennaio 2010 è stato direttore di Il Tempo, continuando poi a collaborare con il quotidiano come editorialista. Ha inoltre contribuito con articoli per testate come Il Foglio e Linkiesta. Arditti ha anche insegnato presso l’Università IULM di Milano, tenendo un corso di Laboratorio di giornalismo.

La vita privata riservata del giornalista

Arditti, a quanto pare, è sempre stato molto riservato per quanto riguarda la sua vita privata. In effetti, è, al momento, difficile reperire informazioni precise sulla sua famiglia.

In particolare, la moglie. forse, dovrebbe chiamarsi Daniela, e, invece, i nomi dei figli non sono mai stati resi pubblici. Il giornalista ha, quindi, sempre evitato di condividere dettagli sulla sua situazione familiare o sentimentale, sia nelle biografie ufficiali che durante le interviste.

I suoi famigliari, tuttavia, sono stati menzionati nella giornata odierna, 1 aprile 2026, nei numerosi messaggi di cordoglio apparsi sui social media e sulle testate giornalistiche in seguito alla notizia del suo improvviso malore, presumibilmente un infarto.