Roberto Bolle in dolce compagnia a Venezia
L’etoile Roberto Bolle si è concesso un weekend d’amore a Venezia. Su Chi il ballerino è sorridente in compagnia di Daniel Lee, direttore creativo della griffe Bottega Veneta…
Il Signore della Scala in attesa di tornare a teatro si è concesso un romantico weekend a Venezia. Le foto pubblicate sull’ultimo numero di Chi sono inequivocabili.
Roberto Bolle è in compagnia di Daniel Lee, direttore creativo della griffe Bottega Veneta. I due ‘amici’ due sono stati ‘paparazzati’ in atteggiamenti decisamente affettuosi…
Roberto Bolle a Venezia, la città dell’amore
Come ricorda anche il settimanale diretto da Alfonso Signorini, l’estate di Roberto Bolle è tutta diversa da quella che si immaginava. Il mese di luglio il ballerino piemontese sarebbe stato impegnato all’Arena di Verona, poi a Roma alle Terme di Caracalla e infine in Piazza della Santissima Annunziata a Firenze con il summer tour del Roberto Bolle and Friends. Tutti appuntamenti rimandati al 2021…
E allora via per un weekend in libertà, con un amico speciale per trascorrere due giorni meravigliosi. “Dopo una romantica sosta al Canal Grande – scrive Chi – Roberto e Daniel hanno esplorato le isole di Torcello, Murano e Burano, pernottando poi in uno degli hotel più esclusivi del posto, l’Aman Venice di Palazzo Papadopoli“. Lo stesso dove nel 2014 George Clooney e Amal Alamuddin hanno festeggiato il loro matrimonio da mille e una notte.
Roberto Bolle non ha mai parlato della sua vita sentimentale
Una due giorni da sogno in Laguna dove il ballerino si è lasciato andare anche a un abbraccio passionale, che visto da dietro sembrava nascondere un bacio…
Cosa c’è di male? Proprio niente. E come ricorda ‘Chi’, Roberto Bolle in questi anni ” non ha mai voluto dare in pasto la sua vita sentimentale ai giornali, un po’ per non distogliere gli altri e se stesso dalla sua arte, dal suo amore per la danza, un po’ per non cedere al ricatto morale di chi vorrebbe obbligarlo a parlare della sua sessualità in nome di una battaglia di liberazione comune…”.


