Roby Facchinetti racconta i suoi 80 anni a Domenica In

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Nella puntata odierna di Domenica In, l’ultima della stagione, è stato ospite Roby Facchinetti. Il cantante bergamasco ha prima di tutto presentato il suo libro Che spettacolo è la Vita.

Roby Facchinetti racconta i suoi 80 anni a Domenica In
Foto profilo ufficiale Instagram

Il racconto della sua vita

Ma il racconto è partito dalla festa per gli 80 anni compiuti quest’anno, nello specifico nello scorso primo di maggio. Il compleanno è stato festeggiato con la sua famiglia e i suoi amici più cari a Franciacorta ed è stato bellissimo. Una grande tavolata che gli ha ricordato le tante fatte nella sua vita grazie all’essere cresciuto in una famiglia numerosa. In seguito ha descritto la sua vita, che è raccontata anche nel suo libro, partendo dal fatto che il suo vero nome è Camillo, vero punto di partenza del suo libro. Il suo obiettivo quest’anno è stato quello di raccontare la sua vita in un libro e proprio la sua vita non la conosceva nessuno, in particolare la sua parte iniziale, ovvero l’infanzia. Un episodio in particolare fu quello della cartella di legno, da lui desiderata, ma che sua madre gli disse di non poter avere nonostante fosse bellissima. Questo gli ha fatto capire come nella vita ci siano delle regole, una cosa che lui arrivò a comprendere per la prima volta a sei anni.

Da Camillo a Roberto

Riguardo al suo nome Camillo lui capì improvvisamente come non gli suonasse più e come non gli piacesse quando le persone lo chiamavano con il suo nome intonando il non proprio dolce accento bergamasco. Così una sera decise di chiedere a sua madre il perchè del nome Camillo e lei rispose raccontando che era il femminile della sua migliore amica. Lui le rispose che il nome che gli piaceva era Roberto. Siccome aveva già 14 anni e non si poteva più cambiare a partire da quel momento lo chiamarono tutti Roberto, che poi venne trasformato in Roby.