Rod Stewart sostiene il popolo ucraino e viene fischiato

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Nell’ultimo concerto Rod Stewart è stato fischiato per il suo omaggio all’Ucraina, coinvolta ormai da due anni a questa parte nella guerra contro la Russia.

Rod Stewart sostiene il popolo ucraino e viene fischiato
Foto profilo ufficiale Instagram

I fischi durante il concerto

Il suo omaggio a Kiev, come sostegno per il popolo ucraino, è stato accolto da sconcertanti fischi durante il suo ultimo concerto a Lipsia, in Germania. La polemica fa discutere molto, soprattutto chi in Italia come in Germania ogni giorno si batte affinché arrivi il cessate il fuoco tra le due nazioni. L’omaggio al popolo ucraino è stato mostrato presentando la canzone Rhythm of My Heart e, secondo quanto riportato dal notiziario Tag 24, il tutto esaurito di pubblico registrato durante il concerto ha emesso un Boo, condito da tanti fischi.

Il cantante britannico ha omaggiato il popolo ucraino indossando i colori giallo e blu del paese dedicando il brano anche all’esercito della nazione capitanata da Zelensky con tanto anche di insulto al presidente russo Vladimir Putin. Mentre stava eseguendo il brano alle sue spalle nello schermo venivano mostrate le immagini della guerra, della bandiera ucraina e del presidente Volodymyr Zelensky. Ma il pubblico per tutta risposta ha reagito con i fischi e adesso ci sarà da chiedersi se con l’insulto nei confronti di Putin il cantante britannico abbia rincarato la dose.

Le polemiche

Una brutta inversione di tendenza davvero se si pensa che invece il suo sostegno al popolo e all’esercito ucraino era stato accolto nel migliore dei modi nei suoi precedenti concerti a Copenaghen e ad Amsterdam. Quel che sembra certo è che in Germania l’opinione pubblica rimane divisa, in quanto c’è chi teme che il sostegno all’esercito e al popolo ucraino possa portare a intensificare la guerra e chi invece è convinto che non sia giusta la grande quantità di denaro che viene spesa per l’Ucraina. I partiti di estrema destra e quelli di estrema sinistra che si oppongono al sostegno al governo ucraino hanno comunque ricevuto diversi consensi durante le elezioni europee.