Sabrina Salerno parla del rapporto con i genitori
Nella puntata odierna de La Volta Buona, nel primo pomeriggio su Raiuno, è stata ospite d’eccezione Sabrina Salerno. La cantante, showgirl, conduttrice e attrice ha rappresentato uno dei volti più amati degli anni ’80, ma la sua vita non è stata tutta rose e fiori.

Il padre assente
Il suo successo assume un sapore particolare se si pensa che nella tenera età ha avuto un rapporto non facile con i genitori, in particolar modo con suo padre, che è stato a tutti gli effetti assente. Un articolo di Novella 2000 ha raccontato come il padre sia andato via subito dopo la sua nascita riconoscendola soltanto alla matura età di 45 anni. Il rapporto tra loro due è stato quindi del tutto nullo, ma il quasi è d’obbligo perché nel 2019 tra loro è avvenuto un incontro che si potrebbe definire salvifico per il loro rapporto. Il genitore si è scusato per il comportamento avuto e per le mancanze messe in atto nel corso del tempo. Pochi mesi dopo però lui è deceduto.
La rabbia da trasformare in qualcosa di produttivo
La showgirl ha comunque sottolineato come essa più che abbandonata da lui si sia sentita ignorata. Questo è durato fino a quando un bel giorno l’ha chiamata e hanno così iniziato a frequentarsi per qualche mese fino a quando il suo cuore ha cessato di battere. In merito a questo la cantante ha aggiunto che per lei è stato parecchio difficile non provare rancore, ma anche come l’incontro fra loro due sia stato l’unico modo per salvare sia lui che lei. Così gli ha dato la possibilità di chiedere perdono e a lei di riuscire a farlo. La rabbia nei confronti dei suoi genitori Sabrina è riuscita a trasformarla in qualcosa di produttivo, anche perché la rabbia verso i genitori si porta dietro tutta la vita. Anche il rapporto con la madre non è stato facile, ma si è rivelata comunque un perno della sua vita.