Sara Tommasi e il ricordo della malattia: clinica psichiatrica e isolata

Manuela Bortolotto
  • Content Editor e SEO Copywriter
09/04/2024
Tempo di lettura: 3 minuti

Bella, alta e molto intelligente SaraTommasi ha rilasciato un’interessante intervista in cui ripercorre i momenti più belli della sua vita. Ma non solo, ha anche ripercorso uno dei periodi più brutti, ossia quello della malattia. Vediamo insieme i dettagli. 

Sara Tommasi e il ricordo della malattia: clinica psichiatrica e isolata
Foto profilo ufficiale di Instagram

Sara Tommasi, qualcosa di lei

Sara Tommasi, classe 1981, è ormai una bellissima donna. Laureata in economia presso la Bocconi di Milano gode di un eccellente curriculum. Esordisce in televisione nel 1998 quando partecipa a Miss Italia indossando la fascia della sua regione, l’Umbria. La sua vera carriera però, inizia su All Music in qualità di wee Jay e prosegue in alcune trasmissioni.

La maggiore notorietà però, la raggiunge nel 2006 quando prende parte a L’Isola dei famosi, riuscendo a classificarsi quarta. Ha poi continuato a comparire in alcuni film e trasmissioni televisive e nel 2011 è stata coinvolta nel caso Ruby che vedeva al centro mediatico Silvio Berlusconi. La sua carriera era ben avviata nonostante ciò, ma si trovava sempre al centro dei caos mediatici per i suoi eccessi.

La Tommasi appariva sempre di più senza veli arrivando persino a recitare in alcune pellicole pornografiche. Inoltre, era sempre presente alle feste e ai party mondani. Poi il declino. In un’intervista di quel tempo aveva ammesso di aver paura di essere uccisa perché perseguitata e di aver dovuto fare cose che non voleva perché le avevano somministrato delle droghe. Nel 2018 ammette ai microfoni de Le Iene di essere affetta da un disturbo bipolare.

La malattia di Sara Tommasi

Dopo diverso tempo lontano dalle telecamere, Sara Tommasi torna in televisione rilasciando un’intervista davvero unica. L’ex showgirl di origine umbra ora è sposata con il suo manager Antonio Orso e vive tra l’Italia e l’Egitto. Ai microfoni di Storie di donne al bivio racconta di essere stata aiutata da sua madre per uscire da un tunnel molto pericoloso.

Al genitore, mancato durante il periodo del Coronavirus, deve tutto soprattutto la sua guarigione. La Tommasi ammette di aver scoperto di soffrire di bipolarismo nel 2012, quando la sua carriera era all’apice. È stata la madre ad insistere di mollare la carriera televisiva e di farsi curare, ma lei non aveva intenzione di rinunciare alla popolarità e al denaro.

Per mantenere il ritmo che questa vita richiede assumeva cocktail di cocaina e alcool fino a quando, dopo un anno, non si riconosceva nemmeno più. Ammette poi di essere stata drogata per girare un film pornografico e di ricordarsi le violenze sul set. Fu sua mamma a prendere una decisione drastica: è infatti intervenuta facendola ricoverare in modo coatto presso una clinica psichiatrica privata in cui è rimasta per un intero anno.

Qui, era completamente isolata, senza cellulare e tecnologia in generale. Ha potuto dedicare tutto il suo tempo alla sua ripresa, alla cura farmacologia e a lunghissime sedute con uno psicoterapeuta. Ora, sembra completamente ripresa ma non sappiamo se abbia intenzione di riprendere la sua carriera in televisione.