Scoperta la “Cappella Sistina” degli antichi

03/12/2020

In Amazzonia, precisamente nella Serranía de la Lindosa, è stata scoperta quella che gli esperti hanno chiamato la “Cappella Sistina” degli antichi. Ecco di cosa si tratta. un “capolavoro” creato  12 mila anni fa

Progetto-senza-titolo-2020-11-30T082728.265

Decine di migliaia di dipinti dell’era glaciale. Ecco di fronte a cosa si è trovato il team britannico-colombiano finanziato dall’European Research Council e guidato da José Iriarte, professore di archeologia all’Università di Exeter, considerato uno dei massimi esperti di storia dell’Amazzonia precolombiana.

Si tratta di una delle più grandi collezioni al mondo di arte rupestre preistorica. Si estende per ben 12 chilometri di pareti rocciose e, vista la sua vastità, è stata rinominata dagli esperti “l’antica Cappella Sistina”.

Amazzonia: scoperta sensazionale

GettyImages-973887578-619×368

Le immagini più uniche che rare sono emerse presso un sito archeologico nel parco nazionale del Chiribiquete, uno dei luoghi con la più alta concentrazione di arte rupestre del mondo.


Leggi anche: Fedez furia ironica “La Cappella Sistina prima su Twitter grazie ai vaffa***o a me e Chiara”

Decine di migliaia di dipinti di animali e uomini, creati circa 12 mila anni fa, si uniscono sulla pietra, in una sorta di danza che racconta di una civiltà antica e perduta. Spiccano bradipi giganti, cavalli e anche mastodonti, una specie preistorica di elefante, tipico delle zone sudamericane.

“Abbiamo iniziato a vedere animali che ora sono estinti. Le immagini sono così naturali e così ben fatte che abbiamo pochi dubbi di trovarci di fronte a un cavallo, per esempio. Il cavallo dell’era glaciale aveva un muso selvaggio e pesante. È così dettagliato che possiamo persino vedere i crini. È affascinante”.

ha detto Iriarte.

L’eccezionale scoperta, in realtà, risale allo scorso anno ma solo di recente è stata annunciata al mondo in quanto sarà parte di una serie britannica dell’emittente Channel 4: “Jungle Mystery: Lost Kingdoms of the Amazon”, prevista per dicembre e condotta dall’archeologa Ella Al Shamahi.

Arianna Preciballe
Suggerisci una modifica