Selvaggia Lucarelli: divertenti cartelli contro il cat calling

05/05/2021

Selvaggia Lucarelli in queste ore ha pubblicato sul suo seguitissimo profilo Instagram un divertente cartello spuntato a Milano che, con ironia, combatte il fenomeno del Cat Calling, di cui di recente si è molto parlato.

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Quando, ormai qualche settimana fa, Aurora Ramazzotti aveva sollevato alcune polemiche per il fenomeno el Cat Calling l’opinione pubblica si era davvero divisa.

Da una parte c’erano stati moltissimi personaggi del mondo dello spettacolo (ma anche gente comune) che avevano appoggiato la figlia di Michelle Hunziker ma, dall’altra, erano stati molti anche quelli che avevano puntato il dito contro di lei, minimizzando l’importanza della sua denuncia e, anzi, accusandola di essere “esagerata” e di non accettare “complimenti”.

Anche Selvaggia Lucarelli, allora, si era espressa sulla questione spalleggiando la ragazza e puntando invece il dito contro di non aveva compreso quanto grave fosse il fenomeno del Cat Calling. 


Leggi anche: Selvaggia Lucarelli: che cos’è il “Catcalling”?

Oggi, così, la giornalista ha voluto condividere con i suoi fan un divertente cartello spuntato a Milano che ironizza proprio sulla questione.

Selvaggia Lucarelli: divertente iniziativa contro il Cat Calling

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Di recente a Milano sono spuntati dei divertenti cartelli in zona Sarpi e sui Navigli che, con ironia e tanto colore, mettono in guardia su un fenomeno troppo diffuso di cui anche recentemente si è parlato molto: il Cat Calling.

A mostrarli in rete è stata i queste ore Selvaggia Lucarelli, che ha pubblicato gli scatti dell’atipica segnaletica spuntata nella capitale in cui, con un micetto arrabbiato che fa il dito medio, si istituisce una cona in cui il Cat Calling è vietato.

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Qualcuno ha commentato che trova l’idea un po’ “idiota”, altri invece hanno espresso il proprio sostegno all’iniziativa che, in maniera divertente e positiva, potrebbe davvero sensibilizzare su un tema la cui importanza non è ancora chiara a tutti. Voi che ne pensate? Vi piace la simpatica idea?

Arianna Preciballe
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