Selvaggia Lucarelli, murales deturpati “Che tristezza”

14/11/2020

Selvaggia Lucarelli ha voluto tornare a puntare l’attenzione su un fatto di cronaca risalente a qualche giorno fa. I murales dedicati ai medici dell’ospedale Sacco, infatti, sono stati rovinati e deturpati!

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Era stato inaugurato solo verso fine Luglio il maximurale dedicato a medici e personale sanitario dell’ospedale Sacco di Milano. Realizzato da Cosimo Cheone il disegno si trova in via Palizzi, all’ingresso di Quarto Oggiaro, dove una volta c’era la grossa scritta ‘Welcome to Quarto’.

Un’infermiera, una dottoressa ma anche un bambino e gente comune sono i soggetti del murale, che rappresenta la pandemia ha colpito tutti indistintamente. Mascherine sul volto e grandi occhi spaventati ma anche speranzosi.

Negli ultimi giorni, però, il dipinto è stato barbaramente deturpato. E anche Selvaggia Lucarelli ha voluto parlarne!


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Selvaggia Lucarelli: “Che tristezza!”

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Qualche giorno fa è arrivata la notizia della distruzione dell’opera di Cosimo Cheone. Alcuni vandali, infatti, con delle bombolette spray colorate hanno coperto gli occhi dei personaggi.

“Qualche vigliacco ha deciso di eliminare totalmente i murales realizzati dalle associazioni territoriali con la collaborazione del Municipio 8.” aveva detto su Facebook Fabio Galesi, assessore del Municipio 8.  “Di sicuro prenderemo provvedimenti per quanto accaduto. Presenterò un esposto per danneggiamenti ad un’opera pubblica richiedendo la visione delle telecamere. E pensare che dovevamo uscirne migliori”.

L’opera, ancora in fase di lavorazione, voleva celebrare il sacrificio del personale medico ma anche sottolineare come il Covid aveva accomunato le sorti di tutto il quartiere rendendo i cittadini più forti e solidali.

“Che tristezza i murales dedicati agli operatori sanitari deturpati.” ha scritto anche la Lucarelli, nelle sue storie, mostrano i danni. L’unica speranza, ora, è che i colpevoli vengano rintracciati grazie ai filmati delle videocamere di sorveglianza presenti in zona.

Arianna Preciballe
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