Selvaggia Lucarelli: scontri di “famiglia” con la Mussolini
Altra puntata di Ballando con le Stelle, altro scontro tra Selvaggia Lucarelli e Alessandra Mussolini. Le due, stavolta, hanno battibeccato sull’idea di famiglia e sul ruolo della donna in essa!
Durante la puntata di ieri sera di Ballando con le Stelle non sono mancati, ovviamente, gli attriti tra Selvaggia Lucarelli e Alessandra Mussolini. Le due, una giudice e una concorrente, non si sopportano e ormai è risaputo.
Ma nonostante siano in un programma di danza e dovrebbero parlare solo di quello spesso i loro trascorsi e le loro contrastati idee politiche vengono fuori, scontrandosi nel programma di Milly Carlucci.
E anche ieri, inevitabilmente, è successo di nuovo!
Selvaggia Lucarelli attacca la Mussolini: botta e risposta
Lo scontro tra l‘ex parlamentare e la giornalista non c’è stato a causa del giudizio sul ballo ma a causa di alcune dichiarazioni che la Mussolini ha rilasciato nella clip di presentazione della sua esibizione con Maykel Fonts.
La Mussolini, infatti, ha parlato del doloroso divorzio dei genitori e del fatto che non vorrebbe mai far passare ai suoi figli quello che ha passato lei. “È dura perché a volte sarebbe più facile dire ciao ciao, chiudere la porta e andarsene. Non condanno chi lo fa.” ha detto Alessandra.
“Io non potrei vivere senza mio marito, senza i miei figli. Sarebbe per me un fallimento. La famiglia va puntellata ogni giorno. Non la puoi trascurare. Non è un costo. Lo sarebbe se non ci fosse l’amore. Io ho l’amore per i figli e per mio marito”, ha spiegato. Parole, però, che non sono piaciute a Selvaggia che, subito, ha voluto metter i puntini sulle i.
“Scusate, non facciamo passare che la donna che si porta la sofferenza sulle spalle sia un modello, ognuno sceglie nella vita quello che vuole sopportare e tollerare. In realtà, possiamo sempre vivere senza un marito. Si tratta di fare delle scelte. Abbiamo le risorse per farcela anche senza un uomo. È un messaggio sbagliato”, ha detto la giornlista.
E anche la criminologa Roberta Bruzzone le ha dato ragione: “Non siete tenute a sopportare croci e nemmeno corna, ricordatevelo sempre. La vostra vita appartiene a voi, siete libere di fare le scelte che volete. Tentiamo di superare questo Medioevo culturale. Voglio dare questo messaggio in generale.” ha detto.

