Sonia Bruganelli, portavoce sui social: “L’unica cosa insostituibile…”

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Sonia Bruganelli, proprio nelle ultime ore, ha voluto lanciare un appello attraverso il proprio profilo Instagram.

Foto Sonia Bruganelli profilo ufficiale Instagram
Foto Sonia Bruganelli profilo ufficiale Instagram

La malattia di Silvia Bonolis

Sonia Bruganelli, dopo due mesi trascorsi accanto alla figlia ricoverata in ospedale, ha voluto condividere un sentito messaggio attraverso le storie di Instagram.

Il suo appello è un invito a riflettere sull’importanza della donazione degli organi, un tema che per lei ha assunto una nuova dimensione dopo l’esperienza vissuta al Bambin Gesù di Roma insieme a Silvia Bonolis, la figlia avuta con l’ex marito Paolo Bonolis.

Un messaggio che va oltre il personale e si trasforma in una riflessione collettiva nata dalle lunghe giornate in corsia e dalle storie incrociate con altre famiglie in condizioni simili.

Silvia è nata con una grave cardiopatia congenita, diagnosticata già all’ottavo mese di gravidanza. In particolare, come Sonia ha raccontato a Ballando con le Stelle, la bambina è stata sottoposta a un intervento chirurgico quando era ancora in fasce.

Tuttavia, quel primo delicato intervento ebbe ripercussioni significative. Nella fattispecie, ha provocato un’ipossia cerebrale causò danni neurologici, compromettendo le sue capacità motorie. Da allora, Silvia ha dovuto affrontare numerose sfide dal punto di vista della salute e ha imparato a convivere con limitazioni importanti.

L’appello di Sonia Bruganelli

La Bruganelli, durante il difficile percorso accanto alla figlia, ha maturato un pensiero profondo sulla donazione degli organi, pubblicandolo poi in un video sul suo profilo Instagram. Queste le sue parole:

Io credo che nel 2026, in un’epoca in cui tutto sta diventando sostituibile dall’intelligenza artificiale, l’unica cosa che non è sostituibile è il nostro corpo, i nostri organi, il nostro cuore, e poi fondamentalmente quello che è la nostra coscienza.

L’opinionista ha, quindi, sottolineato l’importanza di superare condizionamenti culturali e paure irrazionali legate all’integrità del corpo dopo la morte. Sottilinea, allora, che il gesto della donazione degli organi è un atto supremo di civiltà e amore per la vita altrui.

Sonia, peraltro, non si è sottratta dal condividere i suoi pensieri più intimi. A testimoniare le difficoltà superate, però, ci sono anche le commoventi parole di Davide Bonolis, il fratello maggiore di Silvia. Il ragazzo, per l’appunto, ha voluto affidare ai social il suo messaggio d’amore:

Tu per me non sei solo una sorella maggiore, sei una donna forte, una donna che mi insegna ogni giorno come si vive. Ti amo.