Stefania Orlando sostiene il Ddl Zan

07/05/2021

Stefania Orlando, ospite ieri sera a Dritto e Rovescio ha partecipato al dibattito intervenendo a favore del Ddl Zan. L’ex gieffina, da sempre sostenitrice dei diritti della comunità LGBTQ+, ha messo alle strette i detrattori del disegno di legge.

19:00 – Stefania Orlando interviene in tv sul Ddl Zan: “Non sostenerlo è mancanza di buon senso”

Stefania Orlando è da molto tempo in prima fila nella lotta ai diritti civili; in particolare, ha dimostrato spesso solidarietà alla comunità LGBTQ+.

Protagonista ieri sera di un dibattito a Dritto e Rovescio sul Ddl Zan, l’ex gieffina ha esposto la sua opinione in maniera lucida e preparata, schierandosi a favore del disegno di legge contro l’omotransfobia e prevalendo sui detrattori.

Stefania Orlando: l’utero in affitto non riguarda il ddl Zan

In primo luogo, Stefania Orlando ha specificato come il tanto criticato utero in affitto si chiami in realtà “gestazione per altri” e anche se molti detrattori lo chiamano in causa sostenendo che è una pratica che sfrutta le donne, non è riportato all’interno del ddl Zan.

Inoltre, come specifica la showgirl nel suo intervento, i dati che riguardano la gestazione per altri testimoniano come siano in particolar modo le coppie eterosessuali a ricorrerne:

“Quando sento parlare di utero in affitto, impropriamente chiamato così, ma è gestazione per altri, mi chiedo sempre cosa c’entri col ddl Zan, perché questo disegno di legge non prevede assolutamente questa pratica, che se ci andiamo a informare all’80% è praticata da persone eterosessuali e al 20% da single e omosessuali, quindi non c’entra assolutamente nulla con questo disegno di legge.”

Stefania Orlando quindi, fa notare ai partecipanti al dibattito che avevano chiamato in causa erroneamente la pratica della gestazione per altri, come spesso le ragioni che vengono esposte dai detrattori del Ddl Zan siano spesso imprecise e infondate:

“Ogni volta che dai detrattori di questo disegno di legge sento delle motivazioni, non sono mai delle motivazioni che mi convincono, perché sento parlare di gestazione per altri, di legge liberticida, di altre priorità. Qualcuno ha pure parlato anche di altre cose che non voglio nominare.

Le motivazioni quali sono? Perché io ad oggi non ho trovato una motivazione seria che possa fermare questo disegno di legge.”


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Per Stefania non sostenere il ddl Zan è mancanza di buon senso

“L’Italia ha bisogno di potenziare la cultura dell’eguaglianza e di rispetto verso il prossimo, per questo ci servono leggi che contrastino l’odio, che puniscano l’odio.” Con queste parole Stefania Orlando ha motivato durante il dibattito di ieri sera il perché sia importante introdurre il disegno di legge Zan.

Stando al punto di vista dell’ex gieffina, per gli esponenti politici che cercano di contrastare il ddl non si tratterebbe per forza di omofobia, ma spesso si tratterebbe di mancanza di buon senso e di tentativo di assecondare il proprio elettorato per non perdere consensi:

“Non parlerei di omofobia, parlerei di mancanza di buon senso, mancanza di coraggio, parlerei di presa di posizione per non deludere un elettorato che secondo me è molto più pronto dei politici stessi. Sono più di vent’anni che aspettiamo una legge contro l’omotransfobia.

Questo secondo me è un disegno di legge perfetto, non è una legge di destra o di sinistra ma è una legge di grande civiltà. Quindi credo che la destra possa fare un passo avanti.”

Giulia Marinangeli
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