Stefania Sandrelli sparita dalle scene, il motivo è drammatico
Stefania Sandrelli, a un certo punto della sua vita, si è vista costretta ad abbandonare il mondo dello spettacolo. Ecco perché.
Guarda il video

Stefania Sandrelli: la carriera di successo iniziata a 15 anni
Stefania Sandrelli, nata nel 1946 a Viareggio, fa il suo ingresso nel mondo del cinema negli anni Sessanta, quando, appena quindicenne, recita in Gioventù di notte.
Nello stesso periodo raggiunge un grande successo accanto a Ugo Tognazzi ne Il federale, che la porta alla notorietà e le spiana la strada verso due capolavori: Divorzio all’italiana e Sedotta e abbandonata.
Da quel momento, la sua carriera prende il volo, e negli anni a seguire viene consacrata come una delle stelle del cinema italiano. Tante le esperienze significative davanti alla macchina da presa, come, per esempio, nei film Il conformista di Bernardo Bertolucci e Brancaleone alle crociate, diretto da Mario Monicelli, al fianco di Vittorio Gassmann.
Importante è anche il sodalizio con Ettore Scola ne C’eravamo tanto amati, il primo di una lunga serie di film. Poi, ancora, negli anni Ottanta, la Sandrelli esplora il cinema erotico, interpretando La chiave di Tinto Brass, per poi tornare a lavorare con registi affermati.
Parallelamente, l’attrice toscana si affaccia anche al piccolo schermo, prendendo parte a progetti di successo, tra cui la serie televisiva Il maresciallo Rocca, nei primi anni Duemila, e insieme alla figlia Amanda nella fiction Io e mamma, in onda su Canale 5.
Nel 2005, peraltro, riceve il prestigioso Leone d’Oro alla carriera durante la Mostra del Cinema di Venezia, un riconoscimento che si aggiunge ai numerosi premi accumulati nel corso degli anni.
Cosa fa oggi Stefania
La Sandrelli ha deciso di mettere in pausa alcuni aspetti della sua vita per stare accanto all’uomo che ama da oltre cinquant’anni, Giovanni Soldati.
In una recente intervista a Verissimo, quindi, ha confessato che da tempo la coppia condice una vita molto riservata e che, al momento, le piace dedicarsi alla sua quotidianità, limitandosi solo a qualche piccolo progetto.
Il cambiamento decisivo è arrivato con la diagnosi di idrocefalo normoteso ricevuta da Giovanni. Una notte, Stefania lo ha trovato sdraiato a terra, un episodio che ha segnato l’inizio di un percorso impegnativo.
L’intervento era indispensabile e tempestivo, grazie anche al supporto del figlio medico, Vito Pende. Ha raccontato con le seguenti parole a Silvia Toffanin:
Si è occupato di lui in tutto e per tutto, com’è tipico nella nostra famiglia legata da un rapporto di amore e affetto.
Così, Stefania, per dedicarsi al marito, ha ridotto i suoi impegni professionali, rinunciando persino a incarichi rilevanti. Ha, quindi, continuato:
Non ho più voluto fare la giuria dei David perché per fare la giuria debbo vederli i film, tutti quelli che sono in concorso, e io non avevo il tempo.