Tanti auguri Cubo di Rubik!
Il Cubo di Rubik compie cinquant’anni per la gioia degli appassionati e di chi ancora deve riuscire a risolvere il rompicapo più famoso della storia. Con oltre 500 milioni di esemplari il cubo magico è stato “trovato” da un designer ungherese.

Il Cubo di Rubik ha cinquant’anni ma in realtà è sempre esistito
Era il 1974 quando nacque il Cubo di Rubik, il rompicapo più famoso del mondo che quest’anno è pronto a festeggiare mezzo secolo. In realtà il cubo magico, questo il nome attribuitogli dal suo “inventore”, è sempre esistito e vi sveliamo il perché.
Erno Rubik, l’architetto designer ungherese, è per tutti il papà del rompicapo ma lui non si vanta dell’idea geniale avuta cinquant’anni fa, definendolo come un accessorio che è sempre esistito.
Quello che ha fatto il designer è stato solo prendere un semplice cubo e mettere un colore diverso per ciascuna delle sei facce. Niente di speciale, quindi, se non fosse che, una volta mescolati i colori, diventa difficilissimo sistemarli.
Il rompicapo dei record
Oggi sono oltre 500 milioni gli esemplari del cubo magico presenti nel mondo. I modelli si differenziano per il numero di tasselli, forme e colori ma c’è una cosa che li accomuna: se non studi gli algoritmi giusti la soluzione è impossibile!
Dai 2 x 2, passando per il classico 3 x 3, i veri esperti amano provare a risolvere le versioni più complicate che possono arrivare a combinazioni infinite.
La risoluzione difficile ha reso il rompicapo un oggetto perfetto per competizioni mondiali. Ogni anno sono tantissime le persone che cercano di risolvere il cubo nel minor tempo possibile. Oggi il record è di tre secondi e tredici ma un robot è riuscito nell’impresa di sistemare i colori in soli 305 millesimi di secondo.