Teresa Cilia, paura per l’ex tronista, il crollo della palazzina

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L’ex tronista Teresa Cilia si è trovata coinvolta in una situazione di forte pericolo che ha voluto raccontare sui social.

Foto Teresa Cilia profilo ufficiale Instagram
Foto Teresa Cilia profilo ufficiale Instagram

Il racconto di Teresa Cilia

Il crollo della palazzina a Messina ha sfiorato la tragedia e diverse vite, tra cui proprio quella del volto noto Teresa Cilia, sono state messe in pericolo.

In particolare, Teresa, trovandosi a breve distanza dalla costruzione parzialmente collassata nella zona di Pistunina, ha, quindi, raccontato i momenti vissuti tramite i social.

L’edificio è crollato qualche giorno fa, per la precisione il 30 luglio, lungo la strada statale 114, un evento che ha portato all’intervento immediato dei soccorsi.

In seguito, però, il resoconto della Cilia è stato messo in discussione da alcuni utenti online. Infatti, per esempio, alcuni hanno contestato la sua narrazione degli orari, insinuando che il suo racconto non fosse accurato.

Così, l’ex tronista, per mettere a tacere le critiche,ha spiegato che le discrepanze negli orari erano dovute all’errata impostazione dell’orologio del negozio in cui si trovavano. Comunque sia, nonostante ciò, ha sottolineato che i dati delle transazioni elettroniche hanno confermato la sua presenza poco prima del crollo.

Le polemiche online

Quello che ha colpito maggiormente Teresa è stato il sentirsi obbligata a difendersi dopo avere affrontato una situazione traumatica. Ha espresso, dunque, la sua stanchezza nel dover giustificare ogni dettaglio.

Inoltre, ha evidenziato anche l’importanza di avere rispetto della vulnerabilità delle vite umane e delle esperienze vissute in situazioni di emergenza.

Insomma, la polemica online, a quanto pare, ha distolto dal vero significato dell’incidente: un promemoria della fragilità della vita e di quanto possano essere sottili i confini tra normalità e tragedia.

L’evento a Messina rimane una storia di paura e soccorsi dove vite sono state salvate grazie a pochi istanti di differenza. Intanto, però, la Procura, come è stato riportato nelle ultime ore, ha inserito tre persone nel registro degli indagati con l’ipotesi di reati di disastro colposo e omicidio colposo plurimo.