Tommaso Zorzi: “ecco come la tv mi ha cambiato”

Francesca Naima Bartocci
  • Master in Comunicazione e Marketing d'impresa
  • Laureata in Lettere
22/10/2022

Di recente Tommaso Zorzi ha rilasciato una lunga intervista a Fanpage.it. Ha quindi parlato della sua carriera televisiva e dei perchè delle sue scelte.

Tommaso Zorzi: “ecco come la tv mi ha cambiato”

Intervistato da Fanpage.it Tommaso Zorzi, si è lasciato andare a lunghe confessioni su di sé. Innanzitutto Tommaso ha svelato com’è cambiato dopo il Gf Vip:

Ho perso la spontaneità che avevo prima di non farmi troppi scrupoli nel dire tutto quello che penso. Quando faccio delle dichiarazioni volutamente provocatorie, mi preparo e sono più consapevole. Quello che ho guadagnato è proprio questo: un po’ di coscienza.

Ha poi speso alcune parole riguardo al controverso caso Bellavia che sconvolto la tv italiana:

Col senno di poi siamo tutti bravi a dire che sarei stato lì il primo ad aiutarlo. Probabilmente lo avrei fatto perché sono sensibile al tema e anche io al Grande Fratello ho sofferto di ansia, empatizzo con chi ha questo tipo di bisogno e si sente solo. È difficile però pensare che le persone in generale abbiano gli strumenti per gestire una situazione del genere.

Tommaso Zorzi si racconta: cosa c’è dietro alcune scelte?

Tommaso Zorzi: “ecco come la tv mi ha cambiato”

Tommaso Zorzi ha poi spiegato come mai ha scelto di fare carriera con Discovery rinunciando così ai canali principali come Mediaset e Rai:

La generalista, non solo Mediaset, ha poco spazio per i giovani anche perché il pubblico di riferimento non lo è. Per forza di cose cercano personaggi che rispecchino il loro pubblico. In Discovery c’è un ambiente più giovane e investono di più sui giovani: mi hanno dato l’opportunità di ricoprire dei ruoli impensabili da trovare in una generalista. Collaboro con loro da un paio d’anni e mi hanno dato due conduzioni e due stagioni di Drag Race Italia come giudice. Trovamelo un contratto così in Rai e io lo firmo.

Infine non poteva mancare un commento circa la sua vita privata e la relazione con Tommaso Stanzani:

Vorrei che parlasse il lavoro e non la vita privata, che deve rimanere privata. Altrimenti diventa una relazione a tre con il pubblico, al quale devi sempre rendere conto. Ci sarà sempre quello che non crede a quello che dici, c’è chi parla di congettura, quello che comunque ti farà rodere il culo quando leggi dei commenti. A prescindere da come va la relazione, dare conto a un terzo non è giusto, c’è anche l’arroganza di chi pretende di sapere gli affari tuoi e non esiste.