Tommaso Zorzi, oltre il danno la beffa: Pucci infierisce senza pietà

Giulia Marinangeli
  • Esperta in TV e Spettacolo
02/07/2022

Negli scorsi giorni Tommaso Zorzi ha raccontato dal suo profilo Instagram che il comico Andrea Pucci ha rivolto una battuta a sfondo omofobo nei suoi confronti durante un suo spettacolo. Malgrado il conduttore di Discovery Plus abbia chiesto delle scuse, Andrea Pucci ha rifiutato il dialogo, prediligendo lanciare una frecciatina nei confronti di Zorzi.

21:30 – Tommaso Zorzi: Andrea Pucci non si scusa per lo scivolone omofobo

Negli scorsi giorni Tommaso Zorzi aveva raccontato dalle sue storie Instagram che una sua amica, andata ad una data dello spettacolo del comico Andrea Pucci, aveva assistito ad una battuta a sfondo omofobo ai danni del conduttore di Discovery Plus.

A distanza di alcuni giorni dal racconto di Tommaso Zorzi, le scuse di Pucci non sono arrivate e anzi, dalle sue storie Instagram ha condiviso una frecciatina ancora una volta nei confronti di Zorzi, il quale però ha preferito non replicare.

Tommaso Zorzi offeso da Pucci: il racconto

21:30 – Tommaso Zorzi: Andrea Pucci non si scusa per lo scivolone omofobo

Qualche giorno fa Tommaso Zorzi aveva raccontato di essere stato vittima di una infelice battuta omofoba da parte del comico Andrea Pucci durante un suo spettacolo:

Una mia amica ieri va a sentire uno spettacolo di Andrea Pucci e mi manda un audio in cui mi dice che una sua battuta di apertura era sui tamponi che te li fanno in una narice, se sono st****i in due, se sono ancora più st****i in gola, se ti chiami Zorzi te lo mettono nel c**o.

Siamo nel 2022: gli anni ’80 sono finiti, ci sono stati i ’90 i 2000 e i 2010, cioè, sono passati quarant’anni da quando poteva far ridere una cosa del genere.

Ma si può dire una cosa del genere? A tre giorni dal Pride di Milano? Non lo so Pucci, secondo me tu mi devi delle scuse.

La replica di Andrea Pucci

21:30 – Tommaso Zorzi: Andrea Pucci non si scusa per lo scivolone omofobo

Tommaso Zorzi nel raccontare il fatto, ha anche spiegato di non essere contrario alla stand up comedy e al suo essere per natura politicamente scorretto, ma che la satira non deve trasformarsi in bullismo, tanto meno in omofobia:

La differenza tra satira e bullismo è proprio questa: con la prima vai a toccare i potenti, se vuoi andare su certi elementi devi farlo in maniera che tu ti prenda per il c**o per primo da solo, sennò diventa solo bullismo, e credo che quello che ha fatto Pucci sia esattamente questo: uno può chiamarla come vuole, ma di base è omofobia.

Se tu poi nello spettacolo dici che ti sto sulle p***e perché sono troppo gay e lo dici da maschio etero, possiamo girarci intorno quanto vuoi ma sei omofobo, e mi dispiace, però questo è.

Ti compatisco perché sei ignorante, però sei omofobo.

Andrea Pucci ha bloccato sui social Tommaso Zorzi, ma ha comunque voluto replicare alla sua indignazione.

Il comico però non ha voluto saperne né di chiedere scusa, né di aprirsi al dialogo: altresì, Pucci ha condiviso in una storia Instagram la foto di Papa Wojtyla mentre sbadiglia, a cui ha aggiunto il commento: “Che noia le polemiche, ahahahah“.