Tommaso Zorzi parla dell’omotransfobia a Verissimo

04/04/2021

Tommaso Zorzi è stato ospite di Silvia Toffanin insieme agli altri opinionisti dell’Isola dei famosi; oltre a parlare del suo rapporto con Elettra, delle sue esperienze televisive, ha avuto anche modo di rispondere alla polemica sulla sua presenza al Maurizio Costanzo Show quando gli è stato chiesto di prendere una posizione sul disegno di legge Zan.

PAOLA BARALE, MASSIMO GRAMELLINI E TOMMASO ZORZI-0384

Tommaso Zorzi è un personaggio che sta cavalcando la cresta del successo; dopo essere stato uno degli influencer più seguiti d’Italia, il 26enne milanese sta diventando un personaggio non solo noto, ma anche apprezzato e stimato.

Di salotto in salotto, Zorzi è arrivato anche a sedere tra onorevoli e politici al Maurizio Costanzo Show. Proprio nella prima ospitata dal padre del late nate show di Canale 5, l’influencer è stato “vittima” di una polemica che, come viene descritta da lui, si tratta di una polemica per non aver fatto polemica.

Dopo essersi brevemente espresso su Instagram, ieri, sabato 3 Aprile, è andata in onda la puntata di Verissimo che l’ha visto ospite di Silvia Toffanin. Scopriamo cosa ha detto Tommaso a riguardo.


Leggi anche: Paolo Bonolis: la figlia pazza di Tommaso Zorzi

“Io non mi sarei mai sognato di…” la dichiarazione di Zorzi

Schermata 2021-03-30 alle 12.58.54

Silvia Toffanin ha chiesto all’opinionista dell’Isola che cosa ne pensasse delle polemiche riguardo alla sua non presa di posizione nella puntata del Costanzo.

Secondo alcuni membri della comunità LGBT+, Zorzi avrebbe evitato di parlare del Disegno di legge Zan, per una legge che introduca il reato di omotransfobia, per paura di apparire in contrasto l’onorevole Giorgia Meloni, presente in studio.

Zorzi ha subito risposto a Silvia Toffanin:

“La polemica per non aver fatto polemica? Io non mi sarei mai sognato di mancare di rispetto a Maurizio Costanzo. Prima della puntata c’è una piccola riunione e lui aveva annunciato che ci sarebbe stata una domanda in scaletta. Non avrei mai rubato la domanda a lui, nutro un profondo rispetto”.

Zorzi si è sentito particolarmente ferito da questo attacco, soprattutto perché si ritiene un paladino silente, facendo gesti importanti senza sbandierarli; inoltre, Tommaso ci ha tenuto a ribadire che, posta da un uomo eterosessuale di una certa età, quella domanda avesse un peso ben diverso.

 

 

 

Vito Girelli
Suggerisci una modifica