Tommaso Zorzi polemico co Salvini

28/04/2021

Il ddl Zan continua a far discutere: Tommaso Zorzi, commentando il lungo iter burocratico che sta attraversando la legge per andare in parlamento, ha riservato dure parole sia a Ostellari, che ha fatto delle dichiarazioni davvero forti, sia a Salvini, proponendo una petizione sul suo stile. 

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Tommaso Zorzi, come si sa, non le manda a dire ed è sempre molto diretto quando esprime le sue opinioni: la sua tagliente ironia ma anche la sua disarmante sincerità sono uno dei suoi tratti caratteristici fin da quando era stato protagonista di Riccanza, il programma in onda su Mtv, che lo ha lanciato nel mondo della televisione. La conferma è arrivata con il GF Vip, ma i social rimangono la sua passione, e proprio qui ha voluto sfogarsi a proposito del ddl Zan.

Dopo i tanti appelli arrivati anche da parte dei personaggi del mondo dello spettacolo, oggi è arrivata la notizia che la legge Zan è stata calendarizzata in Commissione Giustizia al Senato: Zorzi, però, ha posto l’attenzione su un altro aspetto. Andrea Ostellari, infatti, si è autoproclamato relatore della legge.


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L’influencer ha riportato alcune dichiarazioni del politico della Lega, molto discutibili, in cui affermava che parole come “finocchio” non fossero affatto offensive nei confronti degli omosessuali.

Tommaso Zorzi: “Siete una Lega di criptogay?”

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Tommaso Zorzi, con la solita ironia, ha riportato moltissime affermazioni fatte nel corso di questi giorni da parte degli esponenti della Lega e si è chiesto:

“Ma perché devono essere dei maschi eterosessuali a definire cosa è offensivo o non è offensivo per noi: non è che siete una Lega di criptogay?”.

Non poteva poi mancare all’appello anche Salvini, il leader della Lega, preso di mira da Zorzi perché su Twitter ha esultato per le quasi 100mila firme ricevute alla petizione lanciata online sul coprifuoco: una cifra che Salvini ha definito come entusiasmante, ma che l’influencer ha subito declassato.

“Quello esulta per le 100mila firme alla petizione, le mie storie fanno 100mila visualizzazioni in 20 minuti: te lo dico io, è una disfatta!”.

Proprio per dimostrare quanto è semplice raccogliere 100mila firme, Tommaso Zorzi ha lanciato una sua petizione con una promessa: se si dovesse arrivare a quella cifra, l’influencer mangerà una pizza con l’ananas proprio domani. Ma c’è stato un imprevisto: il sito ha smesso di funzionare, e Zorzi ha dovuto ripiegare su un semplice sondaggio su Instagram.

Matteo Salvini ha risposto alle affermazioni di Zorzi, sottolineando come sia stato irrispettoso nei confronti di tutti coloro che hanno fermato la petizione per motivi seri: far ripartire le attività e riprendersi la libertà tolta.


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Botta e risposta con la pronta replica dell’influencer:

“Caro Matthew, la tua battaglia con la Lega per l’abolizione del coprifuoco viene definita una grande vittoria perché ha raccolto 100mila firme. Invece noi con le oltre 500mila firme per il ddl Zan cosa dovremmo fare?”

Ilaria Bucataio
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