Trent’anni fa la musica internazionale dava l’addio a Kurt Cobain

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Il 5 aprile per gli amanti del rock e in particolare per coloro che appartengono alla Generazione X è un giorno importante. Lo stesso giorno di 30 anni fa moriva dopo essersi sparato un colpo di fucile alla testa il leader dei Nirvana, Kurt Cobain. Dopo il suicidio entrava nel Club 27, ovvero il gruppo degli artisti morti all’età di 27 anni, al quale appartengono anche Jimi Hendrix, Jim Morrison, Janis Joplin e Amy Winehouse.

Trent’anni fa la musica internazionale dava l’addio a Kurt Cobain
Foto profilo ufficiale Instagram

Le morti precoci nel mondo del rock

Il mondo del rock vede ancora un alone spettrale su sé stesso, con le morti precoci e premature di artisti come quella di Andrew Wood, il carismatico leader dei Mother Love Bone, da tutti riconosciuto come come colui che ha dato il via al movimento Grunge, il compagno di stanza di Chris Cornell e l’amico del cuore morto a soli 24 anni a causa della sua forte dipendenza dall’eroina. A essi si aggiungono Layne Staley, il cantante degli Alice in Chains, di Scott Weiland, voce degli Stone Temple Pilots e poi dei Velvet Revolver, Mike Starr, bassista degli Alice in Chains, e del già citato Chris Cornell.

L’apporto dei Nirvana alla musica internazionale

L’importanza nella storia del rock di Kurt Cobain è comunque tanta, in particolare per l’essere considerato icona di un gruppo musicale che sintetizza il percorso collettivo di una band, tanto da essere definito anche un’icona suo malgrado. Attraverso il noto gruppo musicale che ha rappresentato è riuscito a sintetizzare i fermenti musicali della Seattle di allora rendendoli al contempo universali.

Nevermind, uscito nel 1991, è stato uno dei più importanti album della storia e ha portato in vetta alle classifiche la musica indipendente dando credito a quelle che erano le inquietudini e le incertezze della Generazione X. Grazie all’apporto di Kurt Cobain il Grunge ha avuto modo di imporsi sulla scena musicale. Il ruolo da star del frontman dei Nirvana ha fatto esplodere il disagio che affondava le sue origini nell’infanzia tormentata.