Verdiana Bonaccorti, gli ultimi attimi con Enrica: “Mi ha sentita…”
Verdiana Bonaccorti, figlia di Enrica, ha parlato con profonda emozione degli ultimi giorni vissuti acconto alla madre.

Verdiana Bonaccorti: il ricordo della madre
A meno di un mese dalla scomparsa di Enrica Bonaccorti, il mondo dello spettacolo e chi l’ha amata sta ancora affrontando il vuoto lasciato dalla sua assenza, una perdita difficile da esprimere a parole.
Enrica, con la sua dolcezza e naturalezza, era riuscita a guadagnarsi uno spazio speciale nelle case e nei cuori di tantissime persone. In questo momento delicato, quindi, è stata proprio la figlia Verdiana Pettinari a condividere i suoi ricordi con Silvia Toffanin.
Verdiana, nel salotto di Verissimo, ha ricordato il drammatico evento del 18 febbraio, quando Enrica fu colpita da un’emorragia improvvisa. Queste le sue parole:
È stata ricoverata e operata durante quella notte infernale. Ho pensato subito che non ne sarebbe uscita, mi hanno detto che aveva perso molto sangue e le condizioni erano molto gravi. Poi è uscita dalla sala operatoria, è stata 5 giorni in terapia intensiva e sembrava essersi ripresa.
Gli ultimi giorni di Enrica
In quei giorni, racconta la figlia, il pensiero fisso di Enrica era completare il suo ultimo libro. Tuttavia, l’11 marzo, giornata in cui avrebbe dovuto presentarlo, la situazione prese una piega tragica. Il giorno successivo Enrica si è spenta, lasciando dietro di sé affetti e progetti incompiuti.
Verdiana, nel corso della malattia della madre, non si era mai allontanata da lei. Dopo l’ultimo ricovero, decise di trasferirsi in clinica per condividere ogni momento insieme. Persino nel dolore dei suoi ultimi istanti, quel tempo condiviso è stato un dono prezioso. Ha continuato:
Enrica sentiva il bisogno di mettere in ordine le cose, di salutare, di lasciare un segno anche negli ultimi gesti. “Lei era convinta di dover mettere a posto le cose e di parlare con tutti. Voleva celebrare la vita e voleva chiamare tutti per salutarli.
Il racconto della figlia raggiunge il culmine nell’intenso ricordo dell’ultimo momento accanto alla madre. Ha descritto con profonda emozione come Enrica si sia spenta in modo graduale:
Mi sono avvicinata a mia mamma, le ho detto che poteva andare: non dovevo essere egoista, non dovevo tenerla accanto a me. E così è successo, le ho parlato e mi ha sentita. Ha sentito tutto, il suo respiro dopo quel discorso si è calmato. Abbiamo respirato insieme fino all’ultimo, le ho fatto capire che ce l’avrei fatta.