Verissimo, Fabio Volo: il ricordo del padre
Ospite della bella Silvia Toffanin a Verissimo, Fabio Volo ha ripercorso la sua carriera e ha ricordato il suo legame con il padre. Lo scrittore ha spiegato che papà Giovanni non ha mai espresso a parole i suoi sentimenti per lui, ma sempre attraverso piccoli gesti.
Fabio Volo ospite della fantastica Silvia Toffanin ha deciso di raccontarsi a tutto tondo. Lo scrittore ha ripercorso la sua carriera, e ha poi parlato della sua vita privata; partendo dal rapporto con il suo papà fino ad arrivare a parlare della sua meravigliosa famiglia.
Volo ha ricordato il suo papà, rivelando che nel corso degli anni la comunicazione tra loro è sempre stata difficile. Ma vediamo nel dettaglio cosa ha raccontato lo scrittore.
Fabio Volo: le dolci parole per il padre
Lo scrittore nella sua lunga intervista con Silvia Toffanin ha affrontato moltissimi temi. In particolare, Volo ha voluto ricorda suo padre, e il loro rapporto così complicato e speciale:
“Mio padre era di poche parole, per dirti ti voglio bene doveva fare, non riusciva a esprimere un sentimento con le parole. Quando era malato, sono diventato un po’ io suo padre. L’ultimo periodo è quello in cui ci siamo avvicinati di più”.
Fabio, ha rivelato che suo padre ha sempre avuto difficoltà ad esprimere a parole i suoi sentimenti; forse proprio per questo motivo lui ha deciso d’intraprendere la carriera dello scrittore, per analizzare al meglio la parole e la comunicazione.
Volo ha infatti spiegato:
“La scrittura mi dà sollievo. Per mio padre Giovanni ho scritto “Il Tempo Che Vorrei”. Lui mi ha chiamato dopo averlo letto, si è riconosciuto in alcuni passaggi e mi ha domandato scusa per determinate cose”.
Lo scrittore ha poi rivelato che nonostante tutto da suo padre ha compreso il valore del lavoro e della famiglia, dunque è anche grazie a lui se adesso ha un rapporto splendido con i suoi figli!

