Vittoria Belvedere: “Ho affrontato i pregiudizi a testa alta”
In tournée con lo spettacolo teatrale “Indovina chi viene a cena?” insieme a Cesare Bocci, Vittoria Belvedere racconta dei pregiudizi subiti quando si è trasferita dalla Calabria al Nord d’Italia.

Durante un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Vittoria Belvedere racconta i suoi primi anni al Nord d’Italia definendoli particolarmente difficili per via dei pregiudizi.
In modo particolare l’attrice ricorda che nel palazzo dove viveva dai bambina, le mamme non lasciavano giocare con lei i loro figli in quanto era una “terrona”.
Vittoria Belvedere e gli episodi di bullismo
Trasferita in Brianza quando era ancora una bambina, Vittoria Belvedere durante un’intervista ha raccontato dei numerosi pregiudizi subiti durante l’infanzia .
La stessa attrice ha raccontato di come le parole non l’abbiano mai ferita in quanto alle sue spalle aveva non solo la sua famiglia da sempre molto unita, ma anche la sua migliore amica. Inoltre durante l’intervista non ha potuto fare a meno di ricordare di come nonostante non siamo mai mancati degli episodi di bullismo, è riuscita comunque ad affrontare la cosa a testa alta in quanto ha capito che quei bambini che le facevano i dispetti, non li facevano per cattiveria ma il loro atteggiamento non era altro che il frutto di un comportamento tramandato dai loro famigliari.
Vittoria ha inoltre proseguito dicendo che:
‘Non mi sono mai permessa di rinnegare le mie origini calabresi, anzi ne vado orgogliosa’.
Verso la fine dell’intervista l’attrice ha colto l’occasione per ripercorrere la sua carriera fatta di successi senza dimenticare alcune proposte indecenti ricevute da due noti produttori cinematografici.