Yvonne Sciò e la sua carriera, due incontri “traumatici”: con chi?
Yvonne Sciò ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera nella quale sono venuti fuori alcuni particolari riguardanti la sua vita. Oltre ad aver fatto la modella ha fatto anche la regista e persino la documentarista.

Gli esordi sin da bambina
Anche se la sua carriera non è stata quindi del tutto lineare lei stessa ha detto che ogni scelta l’ha portata a diventare quella che è adesso e inoltre, dato che è cresciuta con una madre giornalista di moda, i suoi primi approcci con il mondo dello spettacolo hanno avuto luogo sin da quando era piccola. Quando aveva appena cinque anni ha cominciato a posare per per Vogue Bambino e a lavorare nelle campagne pubblicitarie, ma ovviamente il successo per lei è giunto quando ha partecipato al celebre spot della Sip. A questo proposito ha detto che non ha mai visto la bella bambina perché era introversa e quando faceva la modella era sempre la più piccola in mezzo a tante stanghe. Persino una volta si dovette chiudere in bagno perché in preda al panico.
Gli aneddoti particolari
Per Non è la Rai, programma per il quale è stata tra coloro che lo hanno tenuto a battesimo, ha rifiutato un contratto a lungo termine e si è trasferita negli Stati Uniti, luogo nel quale la sua carriera prese un piega ben diversa rispetto a quella che le si prospettava. Adesso a distanza di tempo rimpiange la decisione presa allora di rifiutare quel contratto perché avrebbe guadagnato tanti soldi, ma ha detto anche come a quell’età credeva in degli ideali e aveva per questo paura di chiudersi in una gabbia.
Tra gli aneddoti particolari però meritano una menzione speciale l’incontro con Brad Pitt, che la corteggiò a Los Angeles vedendosi respinto per la timidezza di Yvonne, e quello Naomi Campbell, che invece una sera le si scaraventò contro aggredendola. Con Naomi intraprese una causa per delle scuse, che però non arrivarono mai.