Zoom tragedia: a 11 anni si spara in diretta a lezione

04/12/2020

Aveva solo 11 anni Adan, il bambino che mercoledì mattina si è sparato alla testa durante alcune lezioni online che stava seguendo su Zoom. Da chiarire il motivo del suicidio e come fosse arrivato all’arma.

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La tragica vicenda è avvenuta a Woodbridge, in California. Adan, questo il nome del piccolo, stava seguendo alcune lezioni online su Zoom, quando, per cause ancora in fase d’accertamento, ha deciso di suicidarsi sparandosi un colpo alla testa.

A dare l’allarme è stata la sorellina che, dall’altra stanza, ha sentito lo sparo. Gli inquirenti stanno indagando sulle dinamiche dell’accaduto.

Si suicida a 11 anni durante le lezioni online

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Come riportato dal Washington Post, che per primo ha dato la scioccante notizia, Adan si trovava nella sua casa a Woodbridge, in California, e stava seguendo le lezioni online previste da quando le scuole sono state bloccate dal Coronavirus.


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Ad un certo punto, però, il bambino ha deciso di compiere un gesto estremo. Dopo aver staccato il microfono e girato la telecamera del computer per non riprendere quello che stava per fare, infatti, Adan ha preso una pistola e si è sparato alla testa.

Secondo le ricostruzioni è stata la sorellina, intorno alle 11, ad allettare i soccorsi che, intervenuti, hanno trovato il bimbo a terra, privo di sensi. Inutile, purtroppo, la corsa in ospedale: Adan, infatti, ormai era deceduto e i medici non hanno potuto aiutarlo.

Ora, però, si indaga sui motivi che hanno spinto l’undicenne al suicidio e, soprattutto, su come Adan sia potuto entrare in possesso dell’arma!

Arianna Preciballe
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