La Promessa, anticipazioni sabato 14 marzo 2026: Eugenia chiede aiuto a Martina

Elena Carletti
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13/03/2026
Tempo di lettura: 2 minuti

Eugenia chiede aiuto a Martina. Intanto, come vedremo in queste anticipazioni de La Promessa, riguardanti la puntata che andrà in onda il giorno sabato 14 marzo 2026, Candela tenta senza successo di fare da paciere tra Simona e Tono, per cui le tensioni a palazzo aumentano per tutti i protagonisti.

La Promessa, anticipazioni sabato 14 marzo 2026: Eugenia chiede aiuto a Martina

La Promessa, anticipazioni sabato 14 marzo 2026: Eugenia chiede aiuto a Martina

Come vedremo in queste anticipazioni de La Promessa, riguardanti la puntata che andrà in onda il giorno sabato 14 marzo 2026, Eugenia chiede aiuto a Martina per affrontare Cruz dopo averle raccontato le torture subite in sanatorio. Nel frattempo Curro si prepara a seguire la pista della gioielleria Llop.

Candela cerca la pace

Mentre Curro si prepara a seguire la pista che lo conduce alla gioielleria Llop, determinato a scoprire chi si nasconde dietro la minaccia di Basilio, le tensioni all’interno del palazzo continuano a crescere senza tregua.
Candela cerca di fare da paciere tra Simona e Tono, sperando di placare i rancori e riportare un po’ di armonia tra i due, ma ogni tentativo sembra destinato a fallire, e i contrasti restano evidenti agli occhi di tutti.
L’atmosfera è carica di nervosismo, con sguardi sospettosi che si incrociano e silenzi pesanti che lasciano trasparire rancori mai sopiti.

Martina sostiene Eugenia

Eugenia, ancora segnata dalle torture subite in sanatorio, si apre con Martina e le chiede aiuto perché vuole affrontare Cruz. La donna è determinata a non lasciarsi sopraffare dalla paura, ma è anche consapevole di avere bisogno di supporto per farlo.
I nuovi equilibri scaturiti dal matrimonio di Catalina e Adriano cominciano a intrecciarsi con sospetti, segreti e possibili rese dei conti, creando un clima d’incertezza che minaccia di cambiare tutto e di scuotere definitivamente le dinamiche tra i personaggi, sia nella famiglia che tra la servitù.