Netflix, Reign: trama, cast e curiosità

13/03/2021

Reign è una delle serie storiche in costume meglio riuscite degli ultimi anni; interamente distribuita su Netflix, la serie è riuscita a rimanere stabile tra gli ascolti. Amata dal pubblico, questa rievocazione storica ideata da Laurie McCarthy e Stephanie Sengupta, è ricca di riferimenti storici davvero interessanti, copiata addirittura da Bridgerton.

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Netflix non è solo famosa per le produzioni originali ma, ovviamente, anche per riuscire a  puntare su alcuni titoli più di “nicchia” che quel determinato pubblico adora e vuole avere a disposizione.

Reign” è una serie andata in onda dal 2013 al 2017 sull’emittente televisiva statunitense The CW, per quattro stagioni e 78 episodi. Trasmessa in Italia per la prima volta su Rai 2  dal 2014, la serie continua ad appassionare gli amanti di rievocazioni storiche in tv.

La particolarità di questa serie sta nella cura della caratterizzazione di alcuni personaggi che, oltre alla letteratura e al mito popolare, vanta uno studio approfondito di alcune tematiche personali di personaggi realmente esistiti.


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Cast e Trama

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Reign ripercorre la vita di Maria Stuarda, cugina di Elisabetta I d’Inghilterra ed erede al trono di Scozia ed Inghilterra secondo la Chiesa Cattolica; Elisabetta I, figlia di Enrico VIII dal secondo matrimonio, non era riconosciuta dalla Chiesa di Roma che, come unica sovrana, riconosceva Maria Stuarda.

La storia riprende dai giorni che precendono il matrimonio di Maria (Adelaide Kane) con Francesco II (Tony Regbo), Delfino di Francia e figlio di Caterina De’Medici (Megan Follows). Nell’arco delle quattro stagioni viene analizzata la vita della sovrana di Scozia e delle scelte che ha dovuto affrontare per preservare il suo regno ed i suoi sudditi.

Quanto è fedele alla storia reale?

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Una serie storica non sempre riesce ad essere fedele alla realtà dato che deve pur sempre essere appetibile per il pubblico; la vita di Mary Stuart non ha bisogno di particolari ricami per essere avvincente.

Dalla serie se ne ricava un’immagine molto fedele della sovrana; Stefan Zweig nel 1935 scrisse la biografia psicologica più documentata sulla Regina, dalla quale emerge il fatto che fosse una donna dalla bellezza immensa e dalle innate capacità colloquiali.

Allo stesso modo il suo carattere forte e deciso viene descritto da Zweig e altri studiosi; il rapporto controverso con Elisabetta I è trattato in maniera davvero fedele, un continuo susseguirsi di cambi di opinione che, alla fine, hanno portato alla morte di Maria.


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La morte di Maria Stuarda, scena finale della serie, è stata realizzata in maniera molto credibile; la sovrana indossava un vestito rosso e aveva una parrucca per coprire i capelli bianchi; la morte però, anche se per decapitazione, non fu triste, ma segnò la fine di una vita difficile ma degna di una donna fiera con il coraggio di lottare.

La serie è interamente disponibile su Netflix con il doppiaggio italiano.

Vito Girelli
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