Ninni Bruschetta, la moglie e le passioni dopo Quo Vado?
Ninni Bruschetta è conosciuto soprattutto per Quo Vado? e Viola come il mare. Scopriamo però qualcosa della vita privata.

Ninni Bruschetta: dal teatro al cinema
Ninni Bruschetta, nato nel 1962 a Messina, fin da giovane sviluppa una grande passione per la recitazione, il cinema e il teatro. A soli 21 anni fonda la compagnia teatrale Nutrimenti Terrestri, attraverso la quale si dedica a portare in scena spettacoli a tema sociale.
Nel 1987 fa il suo esordio al cinema con La gentilezza del tocco, film in cui non solo recita ma cura anche la sceneggiatura. Due anni dopo debutta come regista con Visioni private, diretto insieme a Francesco Calogero. Durante gli anni Novanta si afferma come regista teatrale, dirigendo opere come I carabinieri e Giulio Cesare.
Dal 1996 al 1999 ricopre il ruolo di direttore artistico del Teatro di Messina. Nel 2001 lavora con Paolo Sorrentino in L’uomo in più, mentre nel 2007 raggiunge un’ampia popolarità interpretando Duccio, il direttore della fotografia nella serie satirica Boris.
Nel decennio successivo, Bruschetta partecipa ad altri progetti cinematografici, tra cui Buongiorno papà di Edoardo Leo e La mafia uccide solo d’estate* di Pif .
Nel 2016 lo abbiamo visto ne Romanzo siciliano e in Quo vado? di Checco Zalone, nel ruolo del minitro Magnufo. Tra i suoi progetti più recenti figura la fiction poliziesca Viola come il mare.
Chi è la moglie di Ninni
La compagna di vita di Ninni si chiama Assia. La coppia ha sempre mantenuto un profilo riservato, proteggendo la propria intimità e scegliendo di non mettere sotto i riflettori la loro lunga storia d’amore.
I due, uniti da molto tempo, si sono sposati nel 1995 e, nel corso degli anni, hanno allargato la famiglia con la nascita di due figli, Anna e Francesco.
Bruschetta, in una rara intervista a Vieni da me, ha raccontato di qualche anno fa, aveva raccontato come aveva incontrato proprio la sua dolce metà:
Ho conosciuto mia moglie a Sorrento. Lei faceva parte dell’organizzazione del Festival e lavorava come interprete per la giuria.
Insomma, Ninni, oltre ad avere una vita sentimentale e cinematografica felici, ha anche altre passioni. In particolare, si occupa della stesura di manuali sull’arte della recitazione e la politica.
Caratterizzato da una natura eclettica, si distingue per il suo impegno nella scoperta e promozione di nuovi talenti artistici. Nel tempo libero, si dedica con costanza e alla corsa.